Home
Stipendi in arrivo: “emergenza finita”? E si parla dei buoni pasto
Stipendi dei comunali puntuali per il mese di novembre. Si torna a respirare, dice il delegato Cisl. E così c'è il tempo per parlare dei buoni pasto: proposto una riduzione del valore, noi ci opponiamo; la trattativa è aperta
Stipendi dei comunali puntuali per il mese di novembre. ?Si torna a respirare?, dice il delegato Cisl. E così c'è il tempo per parlare dei buoni pasto: ?proposto una riduzione del valore, noi ci opponiamo; la trattativa è aperta?
ALESSANDRIA – Il peggio sembra passato. Almeno per questo mese: “ci risulta che gli stipendi entro domani saranno accreditati regolarmente. Abbiamo anche segnali positivi per quanto riguarda il mese di dicembre e la tredicesima”. A sostenerlo è il delegato Cisl Claudio Braggio al termine di una riunione che si è tenuta ieri a palazzo Rosso.I delegati sindacali hanno nuovamente incontrato i rappresentanti dell’amministrazione per mettere a punto il disegno riorganizzativo. “Diciamo che sono state tracciate, nel corso delle precedente riunione, le macro linee guida. Ora si tratta di entrare nei dettagli”, dice Braggio.
La trattativa, però, è appena iniziata. “Un dato di partenza ci sembra positivo: la volontà di dialogo registrata. Se si parte da questo presupposto, non ci sono accordi impossibili”.
Per il delegato, “dopo l’emergenza si torna a respirare, almeno per ora”. C’è quindi lo spazio per parlare di funzioni e di settori, di mansioni e di buoni pasto. Tra gli argomenti toccati c’è stato infatti quello del “riallineamento” dei buoni pasto per i dipendenti pubblici “imposto dalla spending review e di cui si sta trattando a livello nazionale”. Ma, ad Alessandria c’è uno scalino in più da affrontare: secondo la spending review tutti i buoni pasto dovrebbero non superare i 7 euro. Attualmente per i dipendenti comunali alessandrini la somma corrisposta sotto forma di buoni è di 7,50 euro. “L’amministrazione ci ha proposto un abbassamento a 5,29 euro. Noi ci opporremo”, dice Braggio. “Sono buoni dati sull’effettiva presenza in ufficio e sono comunque spesi nei bar e locali della città, creando un circolo virtuoso”, fa presente il delegato sindacale. “E’ bastato vedere cosa è successo e la preoccupazione che ha destato negli esercenti quando erano stati sospesi”, aggiunge. Ora gli arretrati sono stati corrisposti. Per i prossimi buoni la trattativa sul valore è appena iniziata.