Alessandria spietata. Rimini battuto
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Alessandria spietata. Rimini battuto

L'Alessandria ritrova i tre punti davanti al pubblico del Moccagatta. Rimini sconfitto per 2-1 con gol lampo di Fanucchi e raddoppio di Degano. Zona play-off nuovamente agganciata

L'Alessandria ritrova i tre punti davanti al pubblico del Moccagatta. Rimini sconfitto per 2-1 con gol lampo di Fanucchi e raddoppio di Degano. Zona play-off nuovamente agganciata

ALESSANDRIA – Obiettivo centrato: l’Alessandria doveva vincere e lo ha fatto. Soffrendo, colpendo al momento giusto, con poco spettacolo, ma si è presa i tre punti che voleva. Mai come oggi l’incisività in attacco, con un reparto inedito per le molte defezioni, è stata altissima. Tre, in pratica, i veri pericoli portati a Semprini e due volte si è arrivati al gol. È stato il cinismo oggi a fare la differenza, una caratteristica che ai Grigi è spesso mancata.
L’Alessandria si è concessa 30 minuti per far sua la partita (15 nel primo tempo e 15 nel secondo) e per i restanti 60 ha fatto sfogare gli avversari , rischiando veramente solo dopo il 2-0 quando il Rimini ha messo sul campo tutto quello che aveva da dare.
I palati fini hanno storto un po’ il naso. I più pragmatici sanno che nel calcio contano i risultati. In un campionato così tirato, la concretezza porterà più lontano che il gioco spettacolare.

L’Alessandria colpisce subito e approfitta dell’unica occasione del primo tempo. Si batte il fischio d’inizio, Bianchi dà a Mora che vede partire Fanucchi alle spalle della difesa. Lancio a scavalcare la retroguardia romagnola, Fanucchi stoppa e con un perfetto pallonetto mette alle spalle di Semprini. Sono passati 24 secondi dall’inizio della partita.
Sull’onda dell’entusiasmo i padroni di casa chiudono l’avversario nella propria metà campo e sembrano voler insistere cercando subito il raddoppio. Dopo una decina di minuti però il Rimini prende le misure e inizia a costruire azioni pericolose per trovare il pareggio. Dalle fasce arrivano le cose più interessanti per i biancorossi, con diversi cross che non trovano per poco la deviazione vincente. I due episodi più pericolosi al 30’ e al 42’. Sul primo Valeriani riesci a trovare un buon colpo di testa sulla palla messo in mezza da Spighi ma non trova la porta. Sul secondo un colpo di testa di Valeriani viene salvato sulla linea di porta da Barbagli. Azione sospetta su cui il Rimini protesta per un tocco di mano del difensore grigio. Al di là di questi sprazzi grandi momenti a vuoto e molti sbadigli.

Secondo tempo più frizzante. L’Alessandria parte come all’inizio spingendo e cercando il raddoppio. All’11 Degano lanciato in area viene fermato de Semprini in uscita, la palla però rimane ferma al limite destro dell’area. Si avventano sulla sfera Caciagli e Andrea Brighi, il difensore biancorosso con un’ottima diagonale anticipa Caciagli e sventa il pericolo. Al 13’ break di Roselli che ruba palla dalla sua centrocampo e attraversa tutto il rettangolo di gioco palla al piede fino all’area avversaria, pallone per Caciagli che triangola con Gamberetti e arriva al tiro dal limite dell’area, murato in angolo.
Sullo stesso asse l’Alessandria trova il vantaggio. Al 15′ Caciagli riceve al limite e la dà a Gambaretti in area sulla sua sovrapposizione. Il terzino si trova sulla riga d’angolo all’interno dei 16 metri, su di lui esce Semprini; Gambaretti ne approfitta per mettere in mezzo e Degano tutto solo infila con una perfetta sforbiciata.
Al doppio svantaggio il Rimini reagisce come un animale ferito e si butta in avanti in forze per riequilibrare il risultato. Al 19’ Valeriani si trova in area libero di battere, sul suo piatto destro però Servili ha un riflesso felino e devia a lato con i pugni. Dopo 3 minuti Gambaretti rischia il patatrac quando respinge malamente un cross e colpisce il palo della sua porta. Sempre romagnoli al 24’ con un tiro-cross di Spighi che compie una parabola insidiosa diretta all’incrocio; Servili smanaccia con difficoltà.
La pressione romagnola non produce però grandi frutti, solo nei tempi di recupero confeziona un gol. Taddei batte una punizione della trequarti, la palla rimpallata dalla barriera arriva a Andrea Brighi che solo davanti a Servili la mette in rete. L’Alessandria ha subito l’occasione per rispondere con un contropiede in cui Filiciotto è messo davanti al portiere da Fanucchi, Semprini però lo ipnotizza e lo ferma in angolo.
Il tempo è ormai scaduto e li Grigi possono tornare ad esultare davanti al loro pubblico.

ALESSANDRIA – RIMINI 2-1(1-0)
MARCATORI: 1’ Fanucchi (A), 60’ Degano (A), 90+2’ Brighi A. (R)
ALESSANDRIA (4-3-1-2): Servili; Gambaretti, Boron, Cammaroto, Barbagli (81’ Viviani); Roselli, Caciagli (79’ Filiciotto), Bianchi; Mora; Degano (71’ Tanaglia), Fanucchi. A disposizione: Pavanello, Papaianni, Menassi, Ferretti
Allenatore: Cusatis
RIMINI (3-5-2): Semprini; Ferrari (59’ Palazzi), Vignati (75’ Taddei), Rosini, Valeriani; Brighi A., Valeriani, Spighi, Brighi M. (66’ Zanigni), Baldazzi, Morga, Maita. A disposizione: Dini, Vittori, Onescu, Marras
Allenatore: D’Angelo
Arbitro: Rocca di Vibo Valentia (Margini, Toffanin)
Ammoniti: Boron (A), Ferrari (R), Servili (A), Fanucchi (A), Brighi A. (R),
Angoli: 3-9
Recupero: 1’ 1T, 4’ 2T
Note: campo in discrete condizioni, cielo coperto, spettatori: 442 paganti, 437 abbonati

Le foto sono di Mario Coscarella (http://www.webalice.it/mario_coscarella/)

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