Ma quanto costa il revisore dei conti di Costruire Insieme?
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13 Novembre 2012
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Ma quanto costa il revisore dei conti di Costruire Insieme?

Passa la delibera per i fondi Cipe e viene rinviato il voto sul compenso per il revisore unico dell'azienda speciale Costruire Insieme. "Non c'è certezza nell'interpretazione della norma"

Passa la delibera per i fondi Cipe e viene rinviato il voto sul compenso per il revisore unico dell'azienda speciale Costruire Insieme. "Non c'è certezza nell'interpretazione della norma"

ALESSANDRIA – Approvata con i voti della maggioranza (più Movimento 5 Stelle) e l’astensione del Pdl (Locci e Buzzi Langhi) la delibera che permette di utilizzare 90 mila euro di fondi del governo per opere di bonifica a compensazione della presenza di un impianto nucleare sul territorio (Bosco Marengo). La votazione era stata sospesa  la scorsa settimana perchè, quando fu portata in approvazione la prima volta, non era disponibile la documentazione per i commissari. Meno di un minuto per un voto che aveva tenuto occupati i commissari per più di un’ora nella seduta precedente.
Di rinvio in rinvio, questa volta a saltare è stato il parere e il voto sulla delibera di giunta numero 290 sulla determinazione del compenso per il revisore dei conti unico nominato per l’azienda speciale Costruire Insieme. L’argomento era all’ordine del giorno della commisione Bilancio, presieduta da Maria Teresa Gotta (nella foto) in sostituzione del presidente Stefano Foglino. A spiegare la delibera è stata il dirigente Orietta Bocchio. “L’indennità stabilita sulla base del decreto ministeriale del 20 maggio 2005 indica nella misura di 11.760 euro annui il compenso. Lo stesso decreto stabilisce anche un incremento del 50% poiché la figura del revisore unico più essere assimilata a quella del presidente del collegio dei revisori”. In totale, quindi, al revisore spetterebbe un indennità pari a 19.995,35 euro, “più oneri, più Iva”. 
E’ Emanuele Locci il primo a chiedere se esiste un margine di discrezionalità “politica”. Non soddisfatto, insiste il consigliere George Raika che chiede se non sia possibile riconoscere una percentuale inferiore, “visto che diciamo sempre che non ci sono soldi a causa il dissesto”.
Per Bocchio la risposta sarebbe negativa: non c’è margine di discrezionalità e non c’è possibilità di applicare una percentuale di aumento inferiore al 50%. Ma per il revisore dei Conti del Comune Antonella Perrone è una “interpretazione” (quindi una scelta) riconoscere al revisore unico l’indennità di presidente. In attesa di una interpretazione univoca, il voto viene rinviato, non senza che l’opposizione rilevi una “distonia” tra i pareri dell’amministrazione e quelli dei revisori comunali. A dirlo sono Emanuele Locci, Paolo Sarti e Gianni Barosini. “E’ imbarazzante come la giunta voti una delibera, assente l’assessore competente Bianchi, sulla quale c’è diversità di vedute con i revisori” aggiunge Barosini. Anche la maggioranza è comunque dell’idea di rinviare la discussione. Tutto rinviato, quindi, a data da destinarsi.
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