Nuova Amiu: il tavolo di confronto rinviato prima ancora di iniziare
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Nuova Amiu: il tavolo di confronto rinviato prima ancora di iniziare

Il responsabile della riorganizzazione aziendale incaricato dal sindaco non poteva partecipare per giustificati motivi, ma a turbare gli animi è stata anche la presenza all'incontro con l’Amministrazione di Palazzo Rosso di diverse sigle sindacali non firmatarie del contratto nazionale

Il responsabile della riorganizzazione aziendale incaricato dal sindaco non poteva partecipare per giustificati motivi, ma a turbare gli animi è stata anche la presenza all'incontro con l?Amministrazione di Palazzo Rosso di diverse sigle sindacali non firmatarie del contratto nazionale

ALESSANDRIA – Si sarebbe dovuta svolgere ieri sera, mercoledì 7 novembre, la prima tappa del tavolo di confronto sul futuro della ‘nuova Amiu, frutto di una riorganizzazione voluta dall’Amministrazione di Palazzo Rosso e oggetto di discussione con i sindacati. La trattativa però è slittata alla settimana prossima prima ancora di cominciare.

Le ragioni del rinvio le ha spiegate al termine del brevissimo incontro, di fatto neppure cominciato, Gianluca Di Blasi, segretario della Funzione pubblica Cgil: “l’incontro previsto per oggi è stato rinviato sostanzialmente per due motivi. La ragione principale è perché il dirigente che per incarico del sindaco sta studiando la riorganizzazione dell’azienda, Anselmo Rinaldi, è impossibilitato per qualche giorno a prendere parte al tavolo per un problema grave, del quale eravamo già informati. Il sindaco e l’amministrazione comunale avevano però correttamente deciso di mantenere la convocazione perché veniva a seguito di una richiesta molto forte da parte di Cgil, Cisl e Uil. Però, proprio perché la richiesta era di questi tre sindacati, quando questa sera all’incontro ci siamo trovati altri sindacati che non sono firmatari del contratto collettivo di lavoro “Federambiente”, oltre a molti lavoratori dell’azienda, che noi rispettiamo anche perché è per loro che stiamo cercando di fare questo lavoro finalizzato a mantenere tutti i posti in Amiu, noi abbiamo fatto presente al sindaco che c’era un problema di rispetto delle regole della rappresentanza e per questo motivo si è convenuto di rinviare la riunione a una data che ancora non è stata concordata”.

Alla domanda su quale sarebbe stato l’atteggiamento dei lavoratori di fronte a questo slittamento, Di Blasi si è dimostrato ottimista, spiegando: “la maggior parte dei dipendenti credo non avrà grandi problemi per questo rinvio. Una parte di loro sarà informata dai nostri rappresentanti aziendali che erano qui sotto il Comune e che ci aspettavano per avere notizie, altri saranno informati direttamente da quei lavoratori che si sono presentati oggi. Il differimento non cambia nulla rispetto alle vere questioni che devono interessare i dipendenti Amiu, cioè la salvaguardia del posto e delle condizioni di lavoro”.

A gettare un velo di preoccupazione e incertezza è però anche l’acquisizione di documentazione da parte della Guardia di Finanza avvenuta nei giorni scorsi. Da qualcuno questo atto viene letto come testimonianza di una gestione poco chiara e forse non del tutto corretta mantenuta in passato, mentre secondo altri si trattarebbe di un’azione sollecitata in qualche modo dalla nuova amministrazione per dar ancor più forza al piano di riorganizzazione previsto, e a eventuali tagli proposti al personale. La verità si saprà quando eventuali indagini delle Fiamme Gialle giungeranno al termine, e quando il piano di riordino per l’Amiu sarà finalmente reso noto. 

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