Istituto Vinci al freddo: studenti e professori in corteo
Gli studenti dell'Istituto Vinci e una delegazione di professori si sono recati presso la direzione Edilizia della Provincia per chiedere spiegazioni e interventi immediati. Gli studenti: "noi meno di 20 gradi, ma voi negli uffici ne avete 25". Il vicepreside: "qui per chiedere il rispetto di un diritto". Ma fra i docenti c'è chi pensa a compiti di punizione
Gli studenti dell'Istituto Vinci e una delegazione di professori si sono recati presso la direzione Edilizia della Provincia per chiedere spiegazioni e interventi immediati. Gli studenti: "noi meno di 20 gradi, ma voi negli uffici ne avete 25". Il vicepreside: "qui per chiedere il rispetto di un diritto". Ma fra i docenti c'è chi pensa a compiti di punizione
ALESSANDRIA – Già da alcuni giorni gli studenti di vari istituti alessandrini si lamentano per le basse temperature registrate nelle aule in cui svolgono le loro lezioni. Varie rappresentanze studentesche nei giorni scorsi avevano chiesto i motivi di questa situazione al Provveditorato agli studi e alla Provincia sperando in una rapida risoluzione dei problemi.
La situazione però all’Istituto Vinci di via Trotti non sembra ancora essere tornata alla normalità e gli studenti sono usciti questa mattina, lunedi 5 novembre, dalla scuola per andare alla sede della direzione Edilizia della Provincia a chiedere chiarimenti. Ad accompagnarli anche una delegazione dei docenti, guidata dal vicepreside, Mario Todino.
A seguito dell’incontro la Provincia ha ammesso i problemi degli ultimi giorni, compreso quello intercorso questa mattina, fornendo però un calendario che a partire da domani dovrebbe garantire adeguato riscaldamento alle aule e una temperatura “confortevole” di 20 gradi. Dopo il confronto, gli studenti presenti al presidio si sono diretti nuovamente a scuola. Diversi di loro però avevano già abbandato il corteo. Sulla vicenda è intervento anche il vicepreside, che ha commentato: “il Vinci è una scuola seria, così come lo sono i suoi studenti. Siamo qui non per un capriccio ma per rivendicare un diritto”. Alcuni fra i docenti pare però non abbiano apprezzato l’intraprendenza degli studenti, tanto da minacciare compiti punitivi per domani. I ragazzi non ci stanno e commentano: “siamo qui anche per loro. Se domani la scuola sarà più calda lo devono a noi. Siamo esasperati perché è giorni che la situazione permane, mentre negli uffici della Provincia la temperatura è di 25 gradi. Faremmo volentieri a cambio con loro”. Dalla direzione Edilizia precisano: “fino a oggi in realtà non avevamo ricevuto dall’Istituto nessuna lamentela di mal funzionamento dell’impianto, solamente una richiesta di estendere l’orario di funzionamento. Da domani garantiamo che le aule saranno calde, ovviamente a meno di problemi tecnici, come quello avvenuto questa mattina”.