Ecosistema urbano: Alessandria scende nella classifica
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Marco Caneva - marco.caneva@alessandrianews.it  
2 Novembre 2012
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Ecosistema urbano: Alessandria scende nella classifica

Tra le città medie nella ricerca sulla qualità ambientale di Legambiente e Ambiente Italia è al 28esimo posto, l'anno scorso era al 22esimo

Tra le città medie nella ricerca sulla qualità ambientale di Legambiente e Ambiente Italia è al 28esimo posto, l'anno scorso era al 22esimo

SOCIETA’ – Alessandria perde 6 posizioni nella classifica della XIX edizione di Ecosistema Urbano, la ricerca sulla qualità ambientale di Legambiente e Ambiente Italia, realizzata con la collaborazione editoriale del Sole 24 Ore. Secondo l’organizzazione ambientalista “la penuria di risorse dovuta alla crisi non è sufficiente a spiegare la brusca e preoccupante battuta d’arresto delle politiche ambientali urbane: prima ancora di quella economica, pare esserci una crisi della capacità di fare buona amministrazione”. A livello nazionale torna a crescere l’inquinamento atmosferico, l’inefficienza energetica e quella del trasporto pubblico, messo sotto pressione dai tagli e incapace di attrarre passeggeri, non crescono le isole pedonali, le zone a traffico limitato e le reti ciclabili urbane. I centri urbani di medie dimensioni dimostrano, rispetto alle grandi e alle piccole città, una migliore reattività allo stallo generale. Dall’anno scorso il rapporto suddivide le città in grandi (popolazione superiore ai 200 mila abitanti), medie (tra 80 mila e 200 mila abitanti) e piccole (con meno di 80 mila abitanti). Alessandria rientra tra le 44 città medie e occupa la 28a posizione, battendo Novara, unico altro capoluogo piemontese nella classifica, al 35° posto ma scende di 6 posizioni rispetto al 2011.

La concentrazione nell’aria di biossido di azoto costituisce, insieme al particolato sottile e all’ozono, uno tra i maggiori problemi con cui le amministrazioni devono continuamente confrontarsi. Gli ossidi di azoto derivano dai processi di combustione e, specialmente nei centri urbani, dal traffico automobilistico e dal riscaldamento domestico Quest’anno è stato utilizzato il valore medio delle sole centraline urbane presenti sul territorio comunale come indicatore rappresentativo della qualità dell’aria cittadina, in modo da rendere più omogenei i dati. Alessandria è al 23° posto e supera di 10 posizioni Novara. Più preoccupante la presenza di polveri sottili nell’aria, per le quali il nostro capoluogo è al 35° posto su 44. Diciannovesima posizione per la media dei giorni di superamento della media sulle 8 ore di 120 μg/mc di ozono (44 giorni all’anno contro il valore obiettivo per la protezione della salute umana, ovvero 25).

Con 163,4 litri per abitante Alessandria è al 28° posto tra le città medie per i consumi idrici domestici. Buona la capacità di depurazione con il 90% di abitanti allacciati agli impianti di depurazione. Per quanto riguarda i rifiuti, con 566 kg per abitanti all’anno, il nostro capoluogo è in 20a posizione con il 47,9% di rifiuti differenziati mentre per legge nel 2011 si sarebbe dovuto raggiungere il 60% nel 2011 e il 55% nel 2010. Per i trasporti pubblici la nostra città è nella parte bassa della classifica (33 su 44) per il numero di passeggeri ma in posizione migliore (26a) per la percorrenza annua per abitanti, per l’indice di mobilità sostenibile (22a) che valuta presenza di autobus a chiamata, controlli varchi ZTL, presenza di mobility manager, car-sharing, piano spostamenti casa-lavoro, pedibus/bicibus, per il tasso di motorizzazione auto (11a) con 60 auto ogni 100 abitanti.

Per quanto riguarda l’estensione pro capite della superficie stradale pedonalizzata con 0,20 metri quadri per abitanti Alessandria è esattamente a metà classifica mentre per le zone a traffico limitato istituite per tutti i giorni della settimana, con una durata superiore alle 8 ore diurne ed estese a tutte le tipologie di veicoli è al 31° posto (ma con dati riferiti al 2010). La città ottiene la posizione migliore tra gli indicatori per quanto riguarda le piste ciclabili, quarta dopo Reggio Emilia, Forlì e Modena. Per il verde urbano siamo verso metà classifica (21a posizione) con 9,84 mq per abitante ma verso il fondo (39 su 44) per le aree verdi totali. Buona la posizione anche per il solare fotovoltaico, che ci colloca al 7° posto.

L’indice Eco management ha lo scopo di misurare la capacità delle pubbliche amministrazioni di rispondere adeguatamente alle criticità ambientali attraverso la messa in opera di scelte di gestione innovative all’interno delle proprie strutture (utilizzo di carta riciclata negli uffici comunali, auto comunali ecologiche, prodotti equo&solidali, certificazione ambientale del Comune, raccolta differenziata all’interno del Comune, procedure di acquisto verdi per le forniture del Comune) il nostro capoluogo è all’8 posto tra le città medie. Sul podio al secondo posto per la capacità di risposta dei comuni al questionario inviato da Legambiente, sia in termini di schede consegnate, sia in termini di effettive risposte assegnate su tutti i 122 parametri e che rimane anche quest’anno un criterio premiante: con il 99% di risposte Alessandria è seconda dopo Brescia.

Ecosistema Urbano sul sito di Legambiente

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