Home
Festa rovinata
Nel giorno del festeggiamento del centenario della sua prima gara ufficiale, l'Alessandria esce tra i malumori dei propri tifosi perdendo la terza gara in quattro partita contro il Castiglione
Nel giorno del festeggiamento del centenario della sua prima gara ufficiale, l'Alessandria esce tra i malumori dei propri tifosi perdendo la terza gara in quattro partita contro il Castiglione
ALESSANDRIA – Tutto è pronto per la festa, a festeggiare sono però altri. L’Alessandria cade ancora e lo fa in un brutto modo. Contro il Castiglione si è vista una squadra povera di idee e di grinta che non ha saputo trovare soluzioni a una partita che si è svolta secondo il preciso copione che si era ampiamente previsto. I rossblu si chiudono con grande attenzione, occupando bene tutte le posizioni e portando aggressione immediata al portatore di palla. Non prendere gol, prima che farlo; distruggere il gioco altrui, prima che costruire il proprio: la filosofia di Ciulli è chiara, poco votata allo spettacolo ma di estrema efficacia. Nell’unica vera e propria occasione che i suoi trovano infatti fanno centro. Al 73’ Roselli perde palla a centrocampo e Ferrari è subito lanciato in profondità, l’attaccante vince il duello in velocità con Viviani e solo davanti a Servili e manda in orbita i suoi.I Grigi hanno saputo fare poco per rompere una ragnatela così ben formata come quella castiglionese. Attaccando spesso solo in quattro, con i due terzini –Gambaretti in particolare- bloccati sulla linea difensiva e scarso movimento senza palla, la pericolosità alessandrina è stata pressoché inesistente. E dire che sull’unico avanzamento di Gambaretti, e l’unico cross pervenuto in area in tutti i novanta minuti, è arrivato il solo pericolo dei padroni di casa con Rossi che di testa ha centrato il palo al minuto 64.
Con una fase d’attacco povera non ci si è potuti nemmeno affidare alle invenzione dei singoli. Il solo Degano ha provato a fare qualcosa in più. Spesso chiuso dai tre avversari e scarsamente assistito dai compagni, non ha potuto però che provare qualche tiro da lontano. L’unica parata effettuata da Iali è proprio su un tiro del fantasista al 36’.
Con questi elementi non si possono dare scusanti all’Alessandria vista con il Castiglione. Con tre sconfitte e un pareggio raggiunto all’ultimo minuto nelle ultime quattro gare, la parola crisi è quella che si adatta meglio al periodo che stanno attraversando i Grigi. La sterilità offensiva è certamente il principale imputato della situazione e Cusatis dovrà lavorare molto sulla fase d’attacco per riuscire a correggere i limiti della sua squadra che questo ottobre nero sta mostrando.
ALESSANDRIA – CASTIGLIONE 0-1 (0-0)
Marcatori: 73’ Ferrari(C)
ALESSANDRIA: Servili; Gambaretti, Boron, Cammaroto, Viviani; Menassi (19’ Roselli), Mora, Caciagli (69’ Ferretti); Degano; Rossi (69’ Bianchi), Fanucchi. A disposizione: Pavanello, Barbagli, Tanaglia, Filiciotto
ALESSANDRIA: Servili; Gambaretti, Boron, Cammaroto, Viviani; Menassi (19’ Roselli), Mora, Caciagli (69’ Ferretti); Degano; Rossi (69’ Bianchi), Fanucchi. A disposizione: Pavanello, Barbagli, Tanaglia, Filiciotto
Allenatore: Cusatis
CASTIGLIONE: Iali; Ruffini, Pini, Solini, Notari; Sandrini Morongiu, Chiazzolino, Faroni (90’ Prevacini), Talato (79’ Mangili); Ferrari. A disposizione: Bason, Borghetti, Radrezza, Avanzini, Maccabiti.
CASTIGLIONE: Iali; Ruffini, Pini, Solini, Notari; Sandrini Morongiu, Chiazzolino, Faroni (90’ Prevacini), Talato (79’ Mangili); Ferrari. A disposizione: Bason, Borghetti, Radrezza, Avanzini, Maccabiti.
Allenatore: Ciulli
Arbitro: Brodo di Viterbo (Fassina, Perissinotto)
Ammoniti: Mora (A), Ruffini (C), Ferretti (A), Fanucchi (A), Degano (A)
Ammoniti: Mora (A), Ruffini (C), Ferretti (A), Fanucchi (A), Degano (A)
Angoli: 3-3
Note: cielo coperto, campo in buone condizioni, recupero: 1’ 1T, 2 5’T, spettatori: 644 paganti, 437 abbonati
Note: cielo coperto, campo in buone condizioni, recupero: 1’ 1T, 2 5’T, spettatori: 644 paganti, 437 abbonati