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Asili nido: dopo l’aumento delle rette, arrivano i “bonus”
La determina deve ancora essere redatta, ma l'assessore Nuccio Puleio ha confermato l'attivazione dei tanto attesi "bonus" di aiuto alle famiglie, dopo l'aumento "obbligato" delle rette agli asili nido. Due tranche di rimborso, con la copertura del 15% circa. Intanto le iscrizioni confermate sono cresciute rispetto al 2011
La determina deve ancora essere redatta, ma l'assessore Nuccio Puleio ha confermato l'attivazione dei tanto attesi "bonus" di aiuto alle famiglie, dopo l'aumento "obbligato" delle rette agli asili nido. Due tranche di rimborso, con la copertura del 15% circa. Intanto le iscrizioni confermate sono cresciute rispetto al 2011
ALESSANDRIA – Non è ancora pronto il documento – cioè la determina – ma l’assessore Nuccio Puleio ha dato conferma a nome dell’amministrazione comunale: i “bonus” di aiuto alle famiglie dopo l’aumento delle rette degli asili nido saranno attivati. La Giunta riunitasi ieri non è riuscita ad affrontare l’argomento, vista la mancanza anche del documento dagli uffici tecnici, ma sarà uno dei temi della prossima riunione di maggioranza dell’amministrazione di Palazzo Rosso.Intanto le parole di soddisfazione arrivano dall’assessore Puleio: “Si riusciranno a ridurre in maniera significativa gli aumenti delle rette ai nidi, cui siamo stati obbligati dal dissesto e dall’aumento imposto di tutte le tasse e tariffe, ma che alla fine sono ricadute solo sulle spalle delle famiglie”.
Questi “voucher – rimborso” saranno restituiti alle famiglie in due tranche – con ogni probabilità febbraio e luglio – sommando la percentuale rimborsabile di ogni mese. “Quindi i genitori pagheranno sempre la retta per intero, e poi in due volte avranno la differenza del rimborso”. Le fasce di reddito sono tutte coperte, fatta eccezione per l’ultima, quella sopra i 30 mila euro: “avremmo voluto coprire anche quella, ma è impensabile. Sono già state molte le difficoltà così – ha aggiunto l’assessore – Ma mi sembra un buon risultato quello ottenuto”. Infatti se l’aumento delle rette si attesta al 20%, con questi bonus si dovrebbe riuscire ad intervenire per una buona e consistente copertura del costo. “Matematicamente parlando si tratta del 15% di rimborso, che poi nel concreto potrebbe scendere di poco in percentuale (10-12%), essendo cambiati gli scalini delle rette e dei redditi” ha precisato.
Insomma un discorso molto “tecnico”, da calcolatrice alla mano, che però non cambia la sostanza dei fatti: almeno una buona notizia c’è. E sta proprio nell’aiuto alle famiglie, che sono tra i soggetti più colpiti da questi aumenti e dalle continue difficoltà che si devono affrontare con le “casse vuote”.
Ancora una volta le famiglie hanno però premiato le rassicurazioni che erano arrivate dall’amministrazione, in materia di “aiuti”: “ad oggi le famiglie che hanno confermato le iscrizioni al nido sono 289 – ha affermato l’assessore – Potrebbero diminuire leggermente, visto che gli inserimenti dei ‘nuovi’ non sono ancora terminati, ma il dato conferma un trend in crescita rispetto allo scorso anno”. Cinquanta bambini in più rispetto al 2011 (dove si contavano circa 238 conferme): “Ne accogliamo di più e questo è un dato positivo per noi, ma soprattutto per chi lavora e cresce con questi bambini, ovvero le educatrici dei nidi”. Questi numeri, infatti, danno conferma dell’inserimento di tutte le “operatrici precarie”…e forse anche di qualcuno in più. Ma a ringraziare è proprio l’assessore Puleio: “Ringraziamo le famiglie per la scelta saggia che hanno compiuto….ma non per noi. Solo e soltanto per i bambini cui andrà un’assistenza di qualità, con professionalità e continuità educativa”.