Amiu, in arrivo i soldi per gli stipendi ma la paura non passa
E' rottura tra amministrazione e i lavoratori Amiu? La Rossa garantisce: "i soldi per gli stipendi ci sono e nonsono quelli di Atm", ma i rappresentanti sindacali Cgil, Cisl e Uil proclamano astensione dal servizio ad oltranza a partire da venerdì 28. "In ballo non ci sono solo gli stipendi, c'è il nostro futuro, dicono. Un atto di indirizzo toglie il servizio sgombero neve all'azienda
E' rottura tra amministrazione e i lavoratori Amiu? La Rossa garantisce: "i soldi per gli stipendi ci sono e nonsono quelli di Atm", ma i rappresentanti sindacali Cgil, Cisl e Uil proclamano astensione dal servizio ad oltranza a partire da venerdì 28. "In ballo non ci sono solo gli stipendi, c'è il nostro futuro?, dicono. Un atto di indirizzo toglie il servizio sgombero neve all'azienda
“I fondi per garantire lo stipendio ai dipendenti Amiu ci sono. Non sarà accreditato probabilmente il 27 ma sarà garantito”. Le parole del sindaco Rita Rossa arrivano al termine di una giornata tesa e convulsa. I dipendenti Amiu si erano riuniti in assemblea nella mattinata di ieri, dopo aver appreso che c’era la possibilità di non ricevere gli stipendi a fine mese e che il “salvataggio” da parte di Atm era in forse. “Astensione dal lavoro ad oltranza, a partire da venerdì 28, giorno in cui è proclamato lo sciopero della funzione pubblica Cgil”, è stata la decisione finale presa durante l’assemblea e comunicata dai rappresentanti delle tre categorie: Alvaro Venturino per Cgil, Mauro Traverso per Cisl e Alessandro Porta per Uil. Da venerdì fino a quando non saranno accreditati gli stipendi i lavoratori Amiu saranno presenti in azienda ma non svolgeranno le proprie funzioni. E questa volta c’è la ferma intenzione di andare avanti “ad oltranza”. Non basterà, dicono, un’altra promessa. “In ballo non ci sono solo gli stipendi, c’è il nostro futuro”.
“Hanno diritto di esercitare il proprio diritto di sciopero – replica il sindaco Rossa – ma faccio presente come in questa città ci siano persone che non percepiscono stipendio da ben più tempo, ci sono i dipendenti delle cooperative e delle ditte fornitrici. Siamo di fronte ad una situazione straordinaria, dove la straordinarietà sta diventando, purtroppo ordinarietà. Sono pronta al dialogo, quando questo è costruttivo. I soldi ci sono, lo ribadisco. Quel che forse non è ancora chiaro è che occorre trovare un canale affinché non finiscano alla banca Barclays invece che nei conti dei dipendenti”. Non sarà comunque necessario che Atm faccia figurare un finanziamento ad Amiu. “Stiamo percorrendo altre strade”, conferma il sindaco.
I rappresentanti dei lavoratori Amiu parlano però di “situazione scandalosa”. “Ci sentiamo presi in giro”, da una amministrazione che “promette il dialogo” ma nei fatti “assume decisioni senza interpellare i sindacati”.
Il riferimento è ad un atto di indirizzo a firma di un dirigente comunale che fa riferimento alla “delibera di giunta sulle linee guida per la strategia di risanamento dell’azienda e conseguente linee guida che costituiscono indirizzo politico – amministrativo per i dirigenti della città di Alessandria”.
Tra le linee guida – si legge nell’atto – c’è la disposizione di “produzione in economia con effetto immediato del servizio di igiene urbana ed ambientale. Detta disposizione comporta la sospensione, tra l’altro dei servizi svolti nell’ambito delle attività cimiteriali, del verde pubblico, della pulizia dei fossi e delle caditoie stradali e dello sgombero neve che afferiscono alla competenza e/o al controlli della direzione Lavori ed Opere Pubbliche. E’ evidente peraltro che ogni intervento programmato in tali ambiti da codesta spettabile società (Amiu, ndr) è da intendersi revocato e che ogni prestazione in tal senso che dovesse essere inoltrata dovrà essere sottoscritta dal direttore scrivente”.
Tradotto: in Amiu potrebbero palesarsi esuberi di personale. Sono circa una cinquantina infatti i dipendenti che si occupano dei servizi sottratti. Questi, in linea teorica, potranno essere svolti dagli operai comunali ma è probabile che vengano riaffidati ad Amiu, sebbene sotto forma di incarichi temporanei. Non cambia però, secondo i sindacati, la sostanza: “un atto firmato senza un preventivo confronto con i rappresentanti sindacali che chiediamo venga ritirato al fine di un ripristino delle relazioni sindacali”, conclude Mauro Traverso. Porta parla di “verifica degli estremi per una denuncia per atteggiamento antisindacale”

