Azienda speciale, per i precari l’attesa non è finita
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5 Settembre 2012
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Azienda speciale, per i precari l’attesa non è finita

Ieri è stato siglato l’accordo sindacale per il distacco funzionale dei dipendenti a tempo indeterminato “in prestito” alla nuova azienda Costruire Insieme. Per i precari l’attesa si prolungherà ancora per qualche giorno. “Attendiamo la conferma delle iscrizioni per capire il fabbisogno di personale”. Parte la trattativa per i dipendenti Aspal

Ieri è stato siglato l?accordo sindacale per il distacco funzionale dei dipendenti a tempo indeterminato ?in prestito? alla nuova azienda Costruire Insieme. Per i precari l?attesa si prolungherà ancora per qualche giorno. ?Attendiamo la conferma delle iscrizioni per capire il fabbisogno di personale?. Parte la trattativa per i dipendenti Aspal

Ad una settimana dall’inizio dell’anno scolastico per nidi e materne le nebbie si dipanano attorno alla nuova azienda speciale Costruire Insieme, varata dal consiglio comunale nella seduta di lunedì e “benedetta” dall’accordo sindacale siglato nella sala Giunta di palazzo Rosso ieri, martedì.
Nelle fila di Costruire insieme, con la formula del “distacco funzionale” confluiranno 88 dipendenti comunali che resteranno legati al Comune “fino a quando ci sarà l’interesse del distaccante”. Soddisfazione per l’accordo è stato espresso sia dai sindacati, che questa mattina illustreranno nel dettaglio i termini al personale, sia dall’amministrazione comunale che ha “fatto una scommessa sul futuro”, per usare le parole dell’assessore Nuccio Puleio, elaborando una strada non facile per garantire la qualità del servizio e i diritti dei dipendenti.
Resta però l’incognita per le sorti dei settanta precari: “occorrerà attendere le conferme delle iscrizioni per capire il fabbisogno di personale che sarà attinto dalle graduatorie già esistenti”, dice l’amministratore.
E’ stata ventilata la possibilità di “razionalizzare” le strutture: in altre parole, potrebbero non riaprire i battenti quegli asili che non hanno sufficienti iscritti. E in quel caso il fabbisogno di personale rischia di essere inferiore rispetto all’anno precedente. Ai precari verrà sottoposto un contratto a tempo determinato in attesa dell’apertura di un bando di concorso definitivo.
C’è poi il capitolo dei dipendenti Aspal, partecipata comunale in fase di liquidazione. I dipendenti che si occupano dei servizi socio educativi (tra cui anche la gestione dei musei) potrebbero passare direttamente a Costruire Insieme. Più complesso è invece il percorso dei dipendenti che si occupano dei servizi informatici e che difficilmente potranno trovare ospitalità sotto il “cappello” di Costruire insieme, nata in deroga al testo unico degli enti locali proprio perché operante nel settore socio educativo ritenuto “prioritario”.
“La trattativa per i dipendenti Aspal è appena iniziata”, conferma Fabrizio Sala, segretario provinciale Cisl – Funzione Pubblica.
Gianna Dondo di Cigl mette in evidenza un altro rischio: su Costruire Insieme potrebbe infatti pendere la spada di Damocle di eventuali ricorsi presentati dai gruppi di minoranza che in consiglio comunale non hanno risparmiato critiche. O, ancor peggio, il “giudizio” della corte dei Conti, poiché il Comune è in dissesto e quindi “sorvegliato speciale”. Puleio getta acqua sul fuoco: “ci stiamo attrezzando per rispondere”.

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