Niente fuga dal nido per effetto dissesto? “Presto per dirlo”
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Niente fuga dal nido per effetto dissesto? “Presto per dirlo”

Pubblicata la graduatoria per le ammissioni negli asili nido comunali. I posti disponibili sono 201 e le richieste 310 per il tempo pieno, ma le domande sono state presentate prima della “stangata” sulle rette: “ci aspettiamo più rinunce”

Pubblicata la graduatoria per le ammissioni negli asili nido comunali. I posti disponibili sono 201 e le richieste 310 per il tempo pieno, ma le domande sono state presentate prima della ?stangata? sulle rette: ?ci aspettiamo più rinunce?

Non si è verificato il temuto “effetto fuga” dagli asili nido comunali a seguito dell’aumento delle tariffe determinato dallo stato di dissesto finanziario. Le richieste per poter frequentare le strutture comunali sono, anche quest’anno, superiori ai posti disponibili: 310 domande di cui solo 201 potranno essere accolte per il tempo pieno; 15 i posti disponibili contro le 24 richieste per la frequenza part time.

Le rinunce, però, potrebbero arrivare in fase di conferma dell’iscrizione. Se lo aspettano dagli uffici comunali e se lo aspetta, in fondo, anche l’assessore ai servizi scolastici Nuccio Puleio: “le domande dovevano essere presentate prima dell’entrata in vigore della delibera con la quale abbiamo rivisto le tariffe. Non è impossibile quindi che, all’atto della conferma, ci possa essere qualche rinuncia superiore agli altri anni, nonostante gli aumenti siano stati contenuti al massimo”.
Per ridurre al massimo l’incidenza delle conseguenze del dissesto, l’amministrazione ha di fatto spalmato su più fasce di reddito l’aumento: mentre in precedenza le fasce di reddito erano quattro, con tariffe variabili da 50 euro al mese a 400 (per reddito Isee superiori a 22 mila euro annui), ora le fasce sono sei e le tariffe vanno da un minimo di 100 euro ad un massimo di 500 per chi rientra in una nuova per i redditi oltre i 30 mila euro annui.
Puleio fa notare anche come “lo sforzo fatto da questa amministrazione con la creazione di una azienda speciale “Costruire insieme” sia stato dettato dall’intento di garantire un servizio stabile e ottimale”.
Un certo numero di rinunce è sempre stato fisiologico e si aggirava attorno al 20%. In questo caso la lista di attesa potrebbe ridursi sensibilmente. Se la percentuale di famiglie cha cambieranno idea sarà superiore alla media degli altri anni la lista di attesa potrebbe addirittura annullarsi.
“Tutte le famiglie saranno ora ricontattate e, solo in quel momento, si potrà avere una idea precisa del numero di rinunce”, dicono dagli uffici.
La nascita dell’azienda speciale che si occuperà del servizio potrebbe anche fare slittare di qualche giorno l’inizio dell’anno scolastico per quanto riguarda materne e nidi, “ma si tratterà al massimo di una settimana”, assicura l’assessore.

Nel dettaglio, ecco le richieste e le disponibilità divise per zone:
Zona Pista, sezione lattanti: 8 posti disponibili, 5 richieste tutte accettate. Sezione divezzi: 13 posti disponili, 23 richieste
Zona Fraschetta, sezione lattanti: 8 posti disponili, 13 richieste. Sezione divezzi: 23 posti, 34 richieste.
Zona Cristo, sezione lattanti: 16 posti, 11 richieste. Sezione divezzi: 52 posti, 36 richieste: Part time lattanti 4 posti, 2 richieste; divezzi part time 5 posti 8 richieste.
Zona Orti, sezione lattanti 28 posti, 54 richieste. Divezzi: 53 posti, 101 richieste. Part time 6 posti, 14 richieste.
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