Arrestati per rissa tre extracomunitari e un quarto per spaccio
Gli agenti della Polizia, coordinati dalla Questura, proseguono lattento lavoro di vigilanza sul territorio. Nella giornata di ieri, martedì 31 luglio, sono stati due gli interventi di rilievo compiuti: 4 persone arrestate
Gli agenti della Polizia, coordinati dalla Questura, proseguono l?attento lavoro di vigilanza sul territorio. Nella giornata di ieri, martedì 31 luglio, sono stati due gli interventi di rilievo compiuti: 4 persone arrestate
Durante il periodo estivo non cala l’attenzione delle Forze dell’Ordine sul nostro territorio, sia per contrastare episodi legati a reati estemporanei sia per l’attività di contrasto alla criminalità maggiormente organizzata. Martedì 31 luglio le volanti della Polizia hanno compiuto due distinti interventi in città. In via Lumelli, a seguito di una segnalazione, gli agenti sono intervenuti intorno alle 18.50 per accertare la situazione a seguito di una rissa svoltasi in strada poco prima. Con una rapida indagine veniva individuato S.R., di 27 anni, cittadino algerino, che ammetteva di aver solamente avuto uno scontro verbale con alcuni connazionali. A seguito però di un’immediata ispezione presso la sua abitazione gli agenti hanno trovato, custoditi in un cassetto, 29,2 grammi di hashish. L’uomo è stato quindi arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio e condotto presso la Casa circondariale di Alessandria.
Nel corso della stessa serata, questa volta al quartiere Cristo, si è sviluppo una rissa che ha coinvolto il trentunenne marocchino A.E.A.I e il venticinquenne H.H., entrambi residenti ad Alessandria. All’arrivo delle Forze dell’Ordine la rissa, scoppiata in via dei Martiri della Benedicta, era già finita, ma gli agenti hanno potuto ricostruire quanto accaduto e rintracciare quasi subito i due nell’appartamento dove si erano rifugiati. Un terzo uomo, tunisino di 37 anni, K.W. veniva individuato poco distante dalla casa. Tutti e tre presentavano diverse ferite da arma da taglio e nel corso della perquisizione domiciliare gli agenti hanno rinvenuto una forbice da elettricista, uno sfollagente telescopico e alcuni cocci di vetro tutti imbrattati di sangue ancora fresco. I tre allora, anche grazie alle indicazioni fornite da alcuni testimoni, venivano individuati come gli effettivi protagonisti della rissa avvenuta poco prima, probabilmente scoppiata per futili motivi, e venivano così arrestati. Il giudizio per direttissima è previsto per domani, giovedì 2 agosto.
Stefano Damonte, Capo di Gabinetto della Questura, commenta: “per fortuna per ora si tratta di casi isolati e la situazione in città sembra relativamente tranquilla. In ogni caso la nostra attività di vigilanza e controllo rimane costante, e anzi quando possibile viene ulteriormente potenziata. E’ per esempio il caso degli interventi di pattugliamento affidati al reparto speciale di prevenzione anticrimine, organo prezioso che ha la responsabilità d’intervento su un territorio piuttosto vasto ma che ciclicamente svolge attività anche nelle nostre aree. Nei prossimi giorni e settimane proseguiremo come sempre le azioni di prevenzione e contrasto alla criminalità, effettuando una serie di controlli e pattugliamenti intensificati anche nelle zone periferiche. Uno dei rischi maggiori in questo periodo restano piuttosto le truffe agli anziani, ma lì spesso c’è purtroppo una responsabilità diretta delle persone colpite, che per ingenuità o solitudine più facilmente possono essere esposte al pericolo di raggiri. Noi facciamo il possibile, ma è importante che tutte le persone mantengano alta l’attenzione, siano ben informate, e, nel caso di dubbi, si rivolgano alle Forze dell’Ordine affinché effettuino i necessari controlli”.