Boron e Mazzuoli i primi due giovani dei Grigi
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Boron e Mazzuoli i primi due giovani dei Grigi

L'Alessandria ha ingaggiato i due terzini sinistri. A giorni dovrebbero arrivare anche gli altri giovani da inserire in rosa. Leggera attesa in più per Luca Mora e Andrea Ferretti che potrebbero arrivare comunque prima della partenza per il ritiro

L'Alessandria ha ingaggiato i due terzini sinistri. A giorni dovrebbero arrivare anche gli altri giovani da inserire in rosa. Leggera attesa in più per Luca Mora e Andrea Ferretti che potrebbero arrivare comunque prima della partenza per il ritiro

Andrea, terzino sinistro: un nome e un ruolo accomuna i prime due giovani ingaggiati dall’Alessandria. A differenziarli luogo di provenienza e data di nascita. Andrea Boron  (nella foto) è un classe ’93 proveniente dalle giovanili del Padova che ha militato la scorsa stagione all’Este in serie D. Andrea Mazzuoli è un prodotto del vivaio del Siena, da cui si è svincolato, con trascorsi alla Sambenedettese. Per entrambi contratto biennale al minimo di contratto, con la formula della comproprietà Boron, in via definitiva Mazzuoli. “Non sono famosi ma sono ragazzi interessanti -ha detto il direttore sportivo Massimiliano Menegatti- Hanno il gradimento di tutti e avranno modo di giocarsi il posto da titolare tra loro”
Stabiliti i primi due ruoli mancano ancora tre caselle alla voce giovani da riempire: un terzino destro e due centrocampisti. Tutti e tre sono già stati individuati e si è a un buon punto con le trattative. Rimangono solo  da definire gli ultimi dettagli per arrivare alla conclusione. Già intuibile il nome di uno dei due centrocampisti, manca l’ufficialità ma le indiscrezioni sono ben fondate: Nicolò Bianchi classe ’92 del Novara. Menegatti ha parlato espressamente di “un giocatore in comproprietà da una squadra di B” tra coloro con cui le trattative sono avviate, se due indizi fanno una prova si può dare per quasi fatto l’ingaggio dell’ex Foggia. Bianchi può ricoprire il doppio ruolo di metodista e mezz’ala, stesse caratteristiche che avrà anche il suo compagno di reparto.

In attesa di Mora e Ferretti, via De Marco
I colpi grossi per il mercato rimangono Luca Mora e Andrea Ferretti. “Per i pezzi grossi ci vuole un attimo in più di pazienza. Stiamo ancora valutando alcuni dettagli” ha fatto sapere il ds. Tempi che comunque non dovrebbero essere molto lunghi dato che, come ha detto il presidente Maurizio Pavignano, si cercherà di portarli in squadra già prima del ritiro del 18 luglio, i due pezzi pregiati così come i giovani mancanti. Il fatto che ormai si fanno apertamente i loro due nomi, è sintomo che ormai le trattative sono a un punto avanzato e dovrebbe essere questione di giorni per vederli in grigio.
Quasi sicuro è l’addio di De Marco. Con la conferma di Servili, il portiere ha capito di avere la strada sbarrata e vuole quindi andare a giocare da un’altra parte per avere chanche da titolare. La sua richiesta è stata accolta e si sta definendo con la Giacomense uno scambio con Marco Pavanello, estremo difensore del ’91 di proprietà del Chievo. Arriverebbe all’Alessandria in comproprietà con un contratto biennale.

Al lavoro per Martini
Sul fronte Martini non c’è stato nessun contatto dopo quelli della settimana scorsa. Da oggi comunque le parti si incontreranno a Milano e si attendono sviluppi a breve termine. L’intenzione è sempre quella di provare a tenere l’attaccante convincendolo a spalmarsi l’ingaggio con un prolungamento del contratto.
Per il contenimento della spesa si sta lavorando in uscita per i giocatori non considerati facenti parte del progetto. Una manovra non facile in cui i tempi non sono brevi. L’incertezza sulla categoria e un mercato che stenta a mettersi in moto, lasciano molte squadre ancora circospette. Alcuni interessamenti sono comunque già pervenuti in  via Bellini, come conferma Menegatti: “Solo il Treviso ha fatto qualcosina per Degano. Abbiamo poi avuto richieste per altri giocatori che però ci piacciono e che vogliamo che restino in rosa. Per gli altri si muoverà qualcosa più avanti e probabilmente sul fronte degli scambi”

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