Alessandria e Asti, “il futuro è adesso ed è slowbalization”
Evento congiunto di Confindustria Alessandria ed Asti per parlare di scenari futuri con Adjiedj Bakas: web, internet, processi democratici partecipati. Messaggi di speranza per guadare oltre la crisi. Giovannini: ai nostri giovani dico di adottare un nuovo motto, energia, emozioni, entusiasmo
Evento congiunto di Confindustria Alessandria ed Asti per parlare di scenari futuri con Adjiedj Bakas: web, internet, processi democratici partecipati. Messaggi di speranza per guadare oltre la crisi. Giovannini: ai nostri giovani dico di adottare un nuovo motto, energia, emozioni, entusiasmo
Hanno voluto lanciare un messaggio di speranza, per guardare oltre la crisi, Confindustria Alessandria, Unione Industriali della provincia di Asti e Confindustria Piemonte. Già la scelta di organizzare un evento congiunto è un segnale di ottimismo e di “volontà di rimboccarsi le maniche”. In tanti, industriali e non solo, hanno voluto cogliere l’invito e condividere le interpretazioni inconsuete sul futuro secondo Adjiedj Bakas, scenarista e futurologo.Per Confindustria Piemonte ha parlato Mariella Enoc: “per me è l’ultima uscita pubblica come Confindustria e mi fa particolarmente pacere chiudere così il mandato – ha detto davanti alla platea riunita nell’aula magna del dipartimento di Scienze ed Innovazione tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale. Questo è un importante momento attuativo dell’accordo di cooperazione tra Confindustria Piemonte, Alessandria e Asti sottoscritto lo scorso anno, che vede, tra le aree su cui realizzare la collaborazione, la comunicazione. L’evento al quale assistiamo è la dimostrazione che il progetto, in cui credo fortemente, di una struttura a rete per il sistema confindustriale piemontese, è la strada vincente per affrontare questo difficile momento congiunturale”. Il presidente dell’Unione Industriale di Asti, Erminio Renato Goria, ha sottolineato come “la voglia di fare squadra è sempre più tangibile e auspico che la sinergia costruttiva tra le nostre associazioni darà modo di poter sviluppare proficue collaborazioni tra i nostri imprenditori”.

Anche dalle parole di Bakas è giunto un invito a sognare: “se volete che i sogni si avverino non vi addormentate perchè gli individui abbastanza folli da pensare che possono cambiare il mondo sono proprio quelli che riescono a farlo veramente. La nuova era è sorprendente – dice ancora dal palco – grandiosa, innovatrice e occorre avere coraggio, vincere la conoscenza.” Bakas ha poi inviato a “non ascoltare il canto delle sirene, la recessione”. E ancora: “il futuro inizia oggi e la grande stagnazione sarà solo uno dei periodi più affascinanti della storia umana. Prendete il meglio di queste tendenze e ne trarrete grandi vantaggi”. Nelle previsioni del futurologo c’è un processo di rallentamento globale, una “slowbalization”, una rivoluzione tecnologica e una grande diffusione di innovazione. Tornerà di moda l’off-line e la digitalizzazione si trasformerà in un de-digitalizzazione. Si tornerà a ricercare i valori non materiali, il calore umano, le emozioni.