Verso il ballottaggio. Rossa e Fabbio già al lavoro
Rossa parte in vantaggio con il doppio dei voti, ma Fabbio è pronto a giocarsi il tutto per tutto. Nessuno dei due ha perso tempo e dal giorno dopo il responso delle urne sono iniziate le manovre per arrivare al ballottaggio del 20 e 21 maggio
Rossa parte in vantaggio con il doppio dei voti, ma Fabbio è pronto a giocarsi il tutto per tutto. Nessuno dei due ha perso tempo e dal giorno dopo il responso delle urne sono iniziate le manovre per arrivare al ballottaggio del 20 e 21 maggio
Dimostra sicurezza Rita Rossa. “La nostra proposta politica è stata largamente premiata nel voto del 6-7 maggio, insieme al modo in cui abbiamo condotto questa campagna elettorale. – dice dopo la faticaccia elettorale – Ci siamo imposti sulla coalizione del sindaco uscente raggiungendo più del doppio dei voti, un risultato ottimo, di cui ringrazio tutti i candidati e le candidate, gli attivisti, i simpatizzanti e ogni mio singolo elettore.
E’ superfluo ogni commento al fatto che il sindaco uscente giudichi un buon punto di partenza il fatto di aver perso 28 mila voti dalle elezioni di cinque anni fa, mentre ritengo sconclusionata la sua apertura a liste di provenienza e natura politica ben lontane dal centrodestra”.
“Nei prossimi quindici giorni – prosegue – andremo avanti lungo la strada intrapresa, ancora con maggior attenzione per trovare le soluzioni ai gravi problemi di Alessandria e prendendo in considerazione le istanze e il disagio che derivano dal responso elettorale, in particolare l’astensione che ha raggiunto livelli altissimi in città e il successo di liste come il Movimento cinque stelle. Ci metteremo subito al lavoro, riprendendo gli incontri e i confronti con la città, per essere pronti il 22 maggio ad avviare il programma di governo dei primi 100 giorni, che sarà inevitabilmente concentrato sul prendere coscienza della dimensione economico-finanziaria del Comune, gestire le scadenza amministrative di cui alcuni urgentissime e occuparsi del bilancio preventivo che dovrà essere approvato entro il 30 giugno”.
Una corsa tutta in salita per Fabbio, molto difficile sulla carta. Ma l’esponente del Pdl è votato all’ottimismo, come dimostra la fermezza con cui ha sostenuto la sua posizione di fronte allo tsunami che ha investito la sua giunta nell’ultimo anno sulla questione bilanci. In tanti ne sarebbero usciti con le ossa ancor più fracassate e le orecchie basse. Invece, Fabbio ci crede ancora. Non può fare diversamente, in fondo. Così, già nella tarda mattinata di ieri, il candidato sindaco per il centro destra, ha incontrato Aldo Rovito e Claudio Prigione de La Destra in vista del turno di ballottaggio per le amministrative, in programma il 20 e 21 maggio prossimi. E ha stretto il primo accordo portando a casa circa 700 preferenze il più, sempre ammesso che gli elettori de La Destra “obbediscano” all’ordine di scuderia.
“Dobbiamo costruire una più ampia alleanza che integri e superi il tradizionale centro destra – dichiara Fabbio – Mi fa particolarmente piacere il richiamo della Destra e di ‘Ri-Vivi Alessandria’, attraverso Aldo Rovito e Claudio Prigione.”
Interessante anche l’apertura verso quegli elettori che hanno marcato il loro voto con la scelta della protesta, ma anche la propensione verso la novità, che va colta prontamente. Per questo l’incontro, avvenuto in mattinata, con La Destra “è da considerarsi soddisfacente e positivo per il ballottaggio del 20 e 21 maggio 2012”.
Se dovesse raccogliere anche le preferenze di Forza Nuova, dei socialisti di Sestini, di Foresto, del centrista Vignuolo e di tutti i frammenti possibili, sarebbe ancora poco. A Fabbio servono i voti più consistenti di Barosini, Sarti, quelli impossibili di Malerba. Ci proverà, l’ex sindaco. Lo ha detto più o meno chiaramente. “Non ci resta che giocare fino in fondo”, dice l’alleato Costanzo Cuccuru del Nuovo Psi che si è ritrovato ad essere “dopo 20 anni” il secondo partito della coalizione con appena 654 voti. Oggi pomeriggio lo staff è convocato per un summit strategico.
