Nasce Alessandria VentiVenti: “l’Università come volano per una città intelligente”
7 milioni e mezzo: questa la cifra che sarà a disposizione della nostra Università per progetti di riqualificazione e valorizzazione. Ma come utilizzarli al meglio? E quanto si sono chiesti un gruppo di ragazzi, raccogliendo la sfida per pensare a una città finalmente 'smart' e realmente universitaria
7 milioni e mezzo: questa la cifra che sarà a disposizione della nostra Università per progetti di riqualificazione e valorizzazione. Ma come utilizzarli al meglio? E? quanto si sono chiesti un gruppo di ragazzi, raccogliendo la sfida per pensare a una città finalmente 'smart' e realmente universitaria
“Ospitare l’Università in città è un conto, divenire una vera e propria città universitaria è un altro. L’obiettivo per il quale nasciamo è quello di contestualizzare gli interventi che riguarderanno il nostro polo di studi nel quadro di una città finalmente ‘smart’, cioè intelligente, sulla falsariga di quanto sta avvenendo in diverse città europee, con progetti specifici, capaci di stimolare e valorizzare l’impegno creativo e le competenze dei giovani per trovare soluzioni efficaci che consentano a tutta la città di evolversi verso modelli di sempre maggiore vivibilità e benessere per tutti gli abitanti”. Potrebbe essere questo in estrema sintesi lo slogan che anima la nascita di ‘Alessandria VentiVenti’, ambizioso ma stimolante progetto portato avanti da un gruppo di ragazzi sul nostro territorio, in rapida e costante crescita, forte di un utilizzo competente dei social media e di tante risorse che possono fare la differenza in un lavoro di squadra.
Spiega Nicola Mandirola, coordinatore del progetto: “se dei fondi vengono resi disponibili per la città, noi pensiamo sia giusto che siano gli stessi studenti a dare un contributo per ragionare su come vadano spesi, con un occhio di riguardo a che le risorse abbiano ricadute positive su tutta la città. Per fare questo il nostro obiettivo sarà fare rete fra le diverse infrastrutture del territorio, favorirne il dialogo, creare una vivacità alimentata dall’università stessa, vista come hub capace di mettere in moto la città. Ma – prosegue Mandirola – Alessandria VentiVenti si propone di essere qualcosa di più: una metodologia di lavoro, una vetrina per le idee e i progetti dei giovani che troppo spesso non hanno un contenitore nel quale esprimersi, un luogo di discussione per tutti gli Alessandrini, un compendio per l’amministrazione e uno stimolo per i privati affinché gli standard in ambito di sicurezza sociale, vivibilità, ambiente, tecnologia e innovazione della nostra città raggiungano quelli delle principali città europee”. Il contesto di riferimento per lo sviluppo di ‘Alessandria VentiVenti’ sarà dunque quello che comunemente viene chiamato Smart City, le cui idee cardine possono essere sintetizzate brevemente in “città intelligenti, capaci di coniugare innovazione, ambiente e qualità della vita, col fine di realizzare contesti urbani che si definiscono intelligenti proprio in quanto capaci di essere profittevoli, belle da vivere ed eco-sostenibili” .
In questa prima fase il progetto è stato presentato su facebook, raccogliendo già un buon numero di curiosi e di persone che si sono dichiarate pronte a mettersi in gioco. Ora è venuto il momento del lancio ufficiale e la prima iniziativa sarà un incontro pubblica, con l’obiettivo di informare ma anche di proseguire l’attività di confronto e di raccolta di adesioni.
Protagonisti della serata saranno:
Enzo Lavolta, assessore all’ambiente, innovazione e Smart City, città di Torino;
Roberto Mastroianni fondazione “Torino Smart City”;
Nicola Mandirola coordinatore di Alessandria VentiVenti;
I ragazzi di Alessandria VentiVenti
Qui un video di presentazione