Grigi, la maglia del centenario e il calendario dei festeggiamenti
Il 18 febbraio l'Alessandria Calcio compie 100 anni. In occasione la partita con il Rimini di campionato si disputerà sabato alle 20,30 con la maglia del centenario. Molti altri eventi sono in programma per celebrare il compleanno Grigio
Il 18 febbraio l'Alessandria Calcio compie 100 anni. In occasione la partita con il Rimini di campionato si disputerà sabato alle 20,30 con la maglia del centenario. Molti altri eventi sono in programma per celebrare il compleanno Grigio
È arrivato finalmente il grande momento. Il countdown è giunto agli sgoccioli: il 18 febbraio l’Alessandria entra nel club dei centenari. Un traguardo prestigioso, un momento importante per la vita del sodalizio Grigio ma anche per la città che ne ha condiviso i momenti più intensi, intrisi di una passione anch’essa diventata un pezzo di storia. Una storia che, dopo i prologhi pionieristici, trova la sua svolta nel febbraio del 1912 con la fondazione dell’Alessandria Foot Ball Club, prima semplice Sezione Calcio della Società alessandrina di Ginnastica “Forza e Coraggio” e nel 1913 si sposa col grigio, mitico colore delle maglie, regalate alla squadra in quell’annata dall’imprenditore alessandrino Giovanni Maino. Cento anni, di cui 13 passati in serie A e 20 in serie B, una coppa Coni (oggi la chiameremmo Tim Cup) nel 1927 una Coppa Italia Semi Pro nel ’73 (l’anno di esordio della manifestazione) e una tradizione straordinaria di campioni. A partire dagli anni ’20 quando la maglia grigia sfornava grandi calciatori a ciclo continuo a iniziare da Adolfo Baloncieri, passando per Luigi Bertolini e arrivando a Giovanni Ferrari, il giocatore italiano più vincente di tutti i tempi, e uno dei più forti, con 8 scudetti (di cui 5 consecutive con la Juventus di quel Carlo Carcano altro storico protagonista della storia grigia) e 2 Coppe del Mondo con la nazionale di Vittorio Pozzo. Per non parlare poi di un altro fiore all’occhiello come Gianni Rivera che, partendo dal grigio, arrivò a conquistare con la maglia del Milan, primo italiano, il Pallone d’Oro nel 1969.
Uno storia di ascese e cadute che da più di ottant’anni si racconta sempre al Moccagatta, lo stadio che sorge nella circonvallazione della città, teatro di momenti epici e giornate drammatiche come quella del 6 novembre 1994, quando l’acqua del Tanaro esondato lo sommerse per circa 3 metri. Il giorno del compleanno anche lo stadio avrà la sua parte con la cerimonia di intitolazione di varie parti della struttura a personaggi importanti della storia del calcio cittadino.
I
Domenica 19 verrà poi inaugurata a Palazzo Monferrato la mostra “Cent’anni in Grigio” con foto e cimeli di un secolo di calcio. “La mostra durerà un mese. I primi quindici giorni ci saranno determinati memorabilia e i secondi quindici degli altri -prosegue Camagna- Nel primo periodo ci concentreremo su pezzi di Baloncieri, Ferrari, Rivera di cui la Don Bosco ci ha dato anche la sua prima maglia azzurra. Nella seconda più su Cattaneo e altri giocatori di cui stiamo raccogliendo le ultime cose prima di annunciarli. Ci saranno anche cose più particolari come un subbuteo dell’Alessandria o una carta dello stracchino con immagini dei Grigi”.
I festeggiamento non si concluderanno comunque qua ma proseguiranno, sono già in preparazione altri eventi.