Se la “rumenta” salva i bilanci di palazzo Rosso
Il sindaco Fabbio "cala lasso" della concessione dei servizi di raccolta rifiuti, incassa otto annualità anticipate (15 milioni di euro) e le inserisce nel bilancio preventivo 2011. Basterà a convincere il consiglio comunale in prima battuta, e poi la Corte dei Conti?
Il sindaco Fabbio "cala l?asso" della concessione dei servizi di raccolta rifiuti, incassa otto annualità anticipate (15 milioni di euro) e le inserisce nel bilancio preventivo 2011. Basterà a convincere il consiglio comunale in prima battuta, e poi la Corte dei Conti?
I prossimi otto anni di concessione dei servizi di raccolta rifiuti fino ad oggi gestiti da Amiu saranno dunque versati in anticipo nelle ‘esangui’ casse di Palazzo Rosso. Si tratta di 15,1 milioni di euro (la concessione, dalla quale finora il Comune di Alessandria non ricavava nulla, è ora quotata 2.111.000 euro all’anno, fa presente l’amministrazione) che, secondo quanto già dichiarato dal sindaco Fabbio, “saranno inseriti nel bilancio preventivo 2011”, che presumibilmente in queste ore sarà sottoposto prima all’approvazione dei revisori dei conti, e poi passerà al vaglio, e al voto, del consiglio comunale.
Il primo cittadino, dunque, decide di giocarsi il tutto per tutto, e attraverso la cessione dei servizi di raccolta rifiuti per la città (e per altri 24 comuni convenzionati) ad una associazione temporanea di imprese (Iren 49%, Amiu 51%), tenta di recuperare in extremis le risorse necessarie a far ‘quadrare ’ i bilanci, dopo i recenti pronunciamenti della Corte dei Conti (compresa l’ipotesi di danno erariale per complessivi 39 milioni di euro). Ora la palla passa in primis nelle mani della maggioranza di centro destra, e della Lega Nord. I consiglieri del Carroccio hanno dichiarato nei giorni scorsi la loro intenzione di essere in aula giovedì sera, riservandosi naturalmente di valutare nel merito le modifiche di bilancio, per poi decidere se votare, e in che modo.

“Ovviamente non saremo noi a togliere a Fabbio le castagne dal fuoco”, è il commento informale di un esponente dell’opposizione: “lui e la sua maggioranza hanno trascinato l’ente in questa situazione, e ora sta solo a loro assumersene la responsabilità fino in fondo: anche perché situazioni di bilancio così intricate non si possono esaminare di corsa, in qualche ora”.
Già, la maggioranza. Tecnicamente, anche senza la Lega Nord, il centro destra alessandrino ha ‘i numeri’ per approvare in consiglio le variazioni di bilancio. Ma i consiglieri si presenteranno compatti in aula, pronti a sostenere fino in fondo le scelte del sindaco Fabbio e della giunta, oppure a fronte delle contestazioni della Corte dei Conti (e di possibili richieste individuali di danni di non trascurabile entità) sceglieranno strade e comportamenti differenti? A Palazzo Rosso la tensione si ‘taglia’ con il coltello, e nessuno è più disposto a fare scommesse: tutti aspettano, con un po’ di apprensione, di capire cosa succederà in consiglio comunale. E’ lì che, quest’anno, si terrà l’unico vero spettacolo pirotecnico di addio al 2011.