Gruppo Amag: un forziere con qualche crepa
Da dove partire, in un virtuale viaggio a tappe allinterno delle partecipate del capoluogo? Il Gruppo Amag, certamente, è stato a lungo lesibito fiore allocchiello dellamministrazione Fabbio
Da dove partire, in un ?virtuale? viaggio a tappe all?interno delle partecipate del capoluogo? Il Gruppo Amag, certamente, è stato a lungo l?esibito ?fiore all?occhiello? dell?amministrazione Fabbio

Il Gruppo Amag è realtà complessa: servizio idrico integrato e distribuzione gas, ma anche gas naturale ed energia elettrica (tramite Alegas), gestione del calore (Ream, in società con l’azienda privata Restiani), produzione energia tramite fonti rinnovabili (Alernergy). Complessivamente 154 dipendenti, tra cui 3 dirigenti, ed una vocazione ad occuparsi ultimamente anche di verde pubblico piuttosto che di sottopassi cittadini. E Amag è, innanzitutto, Lorenzo Repetto, suo presidente, direttore generale e “padre padrone”. Mai a memoria di cronista si ricorda, ad Alessandria, un manager pubblico altrettanto “centrale” nell’immaginario collettivo. Tanto da “ridimensionare”, ad un certo punto, la stessa figura del sindaco Fabbio: che non a caso nel corso del 2011 ha fatto di tutto per “smarcarsi” e differenziare ruoli e profili. Qualcuno dice in ritardo, qualcun altro sottolinea che, ad un certo punto, le emergenze dell’Ente sono diventate comunque altre.

