Debutta il consiglio comunale “pomeridiano”: oggi seduta alle 15
Si tratta di un esperimento - spiega il presidente del Consiglio comunale, Gianfranco Cuttica di Revigliasco - volto a ridurre i costi degli straordinari per il personale e a favorire quanti fra i consiglieri, terminata la seduta 'notturna', si trovano a dover affrontare un lungo viaggio in macchina per tornare a casa"
?Si tratta di un esperimento - spiega il presidente del Consiglio comunale, Gianfranco Cuttica di Revigliasco - volto a ridurre i costi degli straordinari per il personale e a favorire quanti fra i consiglieri, terminata la seduta 'notturna', si trovano a dover affrontare un lungo viaggio in macchina per tornare a casa"
Se la nuova formula potrà funzionare o meno solo il tempo saprà dirlo, ma intanto questo pomeriggio, a partire dalle 15, debutterà la ‘nuova’ seduta del Consiglio comunale pomeridiana. “Una soluzione – spiega il presidente Cuttica (nella foto) – che ha l’obiettivo di ridurre i costi dell’Ente – poiché non si dovranno pagare gli straordinari per il personale – ma anche per facilitare quanti devono mettersi al volante la notte finita la seduta ‘tradizionale’” (In più, con questo nuovo orario, viene meno la necessità di riconoscere una giornata di riposo dal lavoro per i consiglieri nel caso venga superata la mezzanotte, ndr).
“Non si tratta né di una soluzione definitiva né di una via che si potrà adottare sempre, anche perché per alcuni consiglieri, che durante il giorno svolgono la propria attività lavorativa, partecipare diventa molto difficile, se non impossibile. Si sperimenterà questa fascia oraria – prosegue Cuttica – e forse anche altre in futuro, così da poter convocare alcuni consigli, quelli di ‘minor peso’ in fatto di tematiche da affrontare, il pomeriggio, lasciando l’orario serale per tutte le occasioni nelle quali servono incontri più lunghi e con una maggioranza di consiglieri garantita in aula”. Nel Consiglio di oggi figurano ben 17 pagine fitte di ordine del giorno, ma, spiega Cuttica: “si tratta soprattutto di mozioni e interpellanze. Eravamo riusciti a ottenere che queste venissero discusse a breve tempo dalla loro presentazione, ma nell’ultimo mese, complici le sedute straordinarie sul bilancio e la Corte dei Conti, abbiamo un po’ perso il ritmo. La riunione dei capigruppo ha però lavorato molto bene. E’ stato stabilito quindi che ciascun schieramento individui le proprie priorità e su quelle ci concentreremo”.