Alessandria si prepara a ricordare la tragica alluvione del ’94
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Alessandria si prepara a ricordare la tragica alluvione del ’94

Sono passati 17 anni da quel terribile 6 novembre del 1994 che costò la vita a 12 persone e provocò una ferita alla città impossibile da dimenticare. Il Comune annuncia il programma delle manifestazioni di commemorazione, ma non si placano le polemiche sull’attuale livello di sicurezza

Sono passati 17 anni da quel terribile 6 novembre del 1994 che costò la vita a 12 persone e provocò una ferita alla città impossibile da dimenticare. Il Comune annuncia il programma delle manifestazioni di commemorazione, ma non si placano le polemiche sull?attuale livello di sicurezza

“6 Novembre 1994 – 6 Novembre 2011. Non dimenticare il passato, per guardare al futuro”. Questo il titolo scelto dall’Amministrazione comunale per il programma di commemorazioni che avranno luogo domenica 6 novembre, a 17 anni esatti da uno degli eventi più drammatici di sempre per Alessandria e per il territorio, quando la forza dei fiumi travolse interi quartieri seminando morte e distruzione in un impeto inarrestabile. In questi giorni, in occasione della ricorrenza, ci si torna a interrogare sul reale stato di sicurezza di quelle stesse aree colpite allora e poi in parte nuovamente nel 2009, con un evento certo di proporzioni inferiori ma che comunque fece diversi danni non ancora rimborsati ai cittadini. Il sindaco Piercarlo Fabbio sul tema della sicurezza dichiara: “oggi, finalmente possiamo dire di potere garantire di più e meglio. Anche attraverso scelte coraggiose, spesso contestate e a volte impopolari, come quella di abbattere e ricostruire il nuovo ponte Cittadella, ma fatte perché non si rischi più che qualcuno, come 17 anni fa, possa mettere fuori un cartello: Alessandria, si riapre domani”. Recentemente anche l’Aipo l’Autorità di Bacino si sono espresse favorevolmente sull’abbattimento del vecchio ponte e la costruzione del nuovo, che “assicura un miglioramento delle condizioni di sicurezza” , ma non mancano le note critiche, come la lettera giunta in redazione da Graziella Zaccone Languzzi, rappresentante di diversi comitati e associazioni che raccolgono le vittime dell’alluvione o l’incontro promosso da Sinistra Ecologia e Libertà proprio sulla necessità di interventi differenti (come le casse di esondazione) per “scongiurare davvero il rischio di nuovi eventi drammatici, perché così com’è la situazione è ancora più pericolosa rispetto al passato”.

Questo il calendario delle manifestazioni organizzate dal comune:

PARCO CARRA’ – VIALE MILITE IGNOTO

ore 12.00: commemorazione solenne e deposizione di fiori presso il Monumento alle Vittime dell’alluvione;

ore 15.00: Santa Messa al campo in suffragio delle vittime dell’alluvione officiata da don Virgilio Casiraghi, parroco di Santa Maria della Sanità.

SOBBORGO DI SAN MICHELE

Ore 15.50: commemorazione solenne e deposizione di fiori alla targa che ricorda le vittime dell’alluvione, nel della parrocchia;

ore 16.00: Santa Messa in suffragio delle vittime dell’alluvione officiata da S.E. L’Arcivescovo Mons. Giuseppe Versaldi. Vescovo di Alessandria;

ore 17.00: presso il piazzale della Chiesa di san Michele Arcangelo, il presidente dell’associazione “Due Fiumi”, consegnerà un diploma di benemerenza ai volontari;

ore 17.30: consegna del Diploma d’Onore del Comune di Alessandria alla signora Graziella Zaccone Languzzi per l’attività svolta a favore della cittadinanza durante l’alluvione.

CITTADELLA DI ALESSANDRIA – CASERMA PASUBIO

Ore 18.00: Convegno “Meier: il ponte della sicurezza”. Interverranno il sindaco di Alessandria, Piercarlo Fabbio e gli Architect Richard Meier e Dante O. Benini.

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