Bandi Aspal: sono 3 su 8 i precari del Teatro che trovano lavoro
L'ultima graduatoria definitiva per le assunzioni allo Iat è stata resa pubblica ieri, giovedì 20 ottobre. Nessuna delle due partecipanti del Tra è passata. Ancora nessuna dichiarazione dai sindacati: "si aspetta di leggere nei dettagli la previsione del Piano industriale 2011 del Tra che sembra essere arrivata proprio giovedì", dichiara Antonio Torchia (Slc)
L'ultima graduatoria definitiva per le assunzioni allo Iat è stata resa pubblica ieri, giovedì 20 ottobre. Nessuna delle due partecipanti del Tra è passata. Ancora nessuna dichiarazione dai sindacati: "si aspetta di leggere nei dettagli la previsione del Piano industriale 2011 del Tra che sembra essere arrivata proprio giovedì", dichiara Antonio Torchia (Slc)
Tre bandi di concorso pubblico, promossi da Aspal per il settore culturale. Tre bandi che facevano presupporre buone possibilità di inserimento lavorativo per i 9 precari del Teatro comunale rimasti “a casa”. Considerando le dichiarazioni più volte fatte dal primo cittadino di Alessandria, Piercarlo Fabbio, per una “soluzione positiva” per questi lavoratori, si era pensato che questi bandi di concorso per nuove assunzioni fossero stati creati, benché fossero pubblici, con alcuni requisiti che privilegiassero i precari del Tra e il loro inserimento part time a tempo indeterminato all’interno dei servizi gestiti da Aspal.E invece non è finita proprio così la storia. Uno dei nove precari Tra era già escluso in partenza perché “non in possesso dei requisiti minimi di partecipazione”. Degli altri 8 che vi hanno preso parte, sono passati solo in tre (un tecnico realizzazione eventi e manifestazioni e due del servizio musei). Mentre la tanto attesa graduatoria finale, dopo le due prove scritta e orale, dell’ultimo dei bandi Aspal, destinato al servizio Iat (Informazione e accoglienza turistica) non ha premiato nessuna delle due partecipanti facenti parte degli ex lavoratori del Teatro comunale.

Antonio Torchia parla di “attesa” anche per quanto riguarda l’incontro che si era deciso alla presenza del Prefetto, tra sindacati e rappresentanti istituzionali (del Tra): “non è stata ancora fissata una data. Non si sa quando sarà questo incontro”.
Intanto 6 precari su 9 sono sempre (e ancora) senza una prospettiva sicura di lavoro.