Primarie del centro sinistra: fissati date e regolamento ufficiale
Ufficializzato il regolamento per le primarie del centro sinistra: ci sarà tempo fino al 15 di ottobre per presentare la propria candidatura. 300 firme necessarie per chi intende candidarsi senza lappoggio di un partito, 2500 euro il tetto massimo di spesa a disposizione dei partecipanti
Ufficializzato il regolamento per le primarie del centro sinistra: ci sarà tempo fino al 15 di ottobre per presentare la propria candidatura. 300 firme necessarie per chi intende candidarsi senza l?appoggio di un partito, 2500 euro il tetto massimo di spesa a disposizione dei partecipanti
Il neonato comitato di garanzia, formato in egual misura da esponenti di tutte le forze politiche del centro sinistra che hanno aderito al progetto delle primarie (Moderati, Sinistra Ecologia e Libertà, Partito Democratico, Italia dei Valori e Federazione della Sinistra), ha presentato ieri ufficialmente il regolamento per le primarie (in allegato). Per chi intendesse candidarsi esistono 2 strade: la prima, più “istituzionale”, prevede l’investitura da parte di uno partiti della coalizione, mentre la seconda “civica”, consentirà a chiunque di presentarsi liberamente, purché sia in grado di presentare almeno 300 firme a sostegno della propria candidatura entro il 15 di ottobre, data ultima per formalizzare la propria partecipazione alle primarie. Come ha spiegato Ludovico Como, segretario cittadino del Pd e portavoce del comitato: “abbiamo scelto appositamente una soglia di firme non troppo alta, così da garantire la partecipazione a un buon numero di candidati. Siamo consapevoli che il nostro schieramento ha al proprio interno delle differenze e che si tratta di una compagine piuttosto ampia, ma questo percorso ci consentirà di selezionare in maniera democratica un unico candidato che sarà in grado di rappresentare tutto il centro sinistra. Non avrebbe senso pensare a percorsi differenti”. L’incontro con i rappresentanti della stampa è avvenuto di fronte alla sede del Cissaca, perché, spiegano i partecipanti “questo, come il Teatro e altri luoghi, è uno dei simboli del fallimento dell’Amministrazione di centro destra e della crisi crescente che la città sta attraversando. L’ultima notizia è che la Caritas cittadina ha dovuto tagliare la seconda portata nelle propria mensa, non riuscendo più a fare fronte alle richieste in aumento di chi non ha neppure più di che mangiare. Non è arrivata una sola parola sulla vicenda da parte del Comune, e noi pensiamo che questo sia molto grave”.
Come si legge nel documento unitario distribuito contestualmente alla presentazione del regolamento per le primarie, alcuni dei punti qualificanti del programma che verrà stilato insieme al candidato vincitore di questa prima tornata saranno “l’attenzione al ruolo di Alessandria capoluogo di provincia, il legame imprescindibile tra sviluppo economico e progresso umano e sociale, l’attenzione alla persona e alle sue esigenze di sostegno e socialità, l’ambiente, la mobilità interna ed esterna alla città, il polo sanitario alessandrino, il sostegno alle sedi universitarie, l’attenzione al funzionamento trasparente della ‘macchina comunale’ in tutte le sue articolazioni e una politica e un’amministrazione trasparente”. Anche per questo i membri del comitato di garanzia, che avranno il compito di vigilare sul corretto svolgimento delle primarie, auspicano che i candidati mantengano fede all’impegno “etico e morale, specie in questo momento di crisi” di non sforare il budget di 2500 euro a testa che è stato fissato per questa prima campagna elettorale. Le primarie di coalizione sono in programma per il 13 novembre 2011 e i seggi resteranno aperti in quell’occasione dalle 8.00 alle 20.00. Al momento non si sa se altri candidati (oltre a Mauro Buzzi, Corrado Parise e Rita Rossa) concorreranno per l’investitura definitiva a candidato sindaco della coalizione.
Qui è possibile scaricare il testo integrale del regolamento per le primarie del centro sinistra.