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“Fabbriche aperte”: la Solvay Solexis apre le porte ai cittadini
In occasione dell'anno internazionale della chimica (2011) e in concomitanza con la festa patronale di Spinetta Marengo (8 settembre) nella giornata di domenica 11 settembre il polo chimico Solvay Solexis apre le porte al pubblico. La presentazione in commissione Politiche Ambientali
In occasione dell'anno internazionale della chimica (2011) e in concomitanza con la festa patronale di Spinetta Marengo (8 settembre) nella giornata di domenica 11 settembre il polo chimico Solvay Solexis apre le porte al pubblico. La presentazione in commissione Politiche Ambientali
“La scelta di dare la possibilità ai cittadini di visitare il nostro stabilimento nella giornata di domenica 11 settembre, oltre agli spazi espositivi allestiti all’esterno della struttura – spiega Besone – nasce in concomitanza con l’anno internazionale della chimica che si festeggia nel 2011″.
A questa manifestazione il polo chimico di Spinetta Marengo non partecipava da quasi 10 anni, dal 2002 e la scelta del mese di settembre è stata concordata con i rappresentanti politici della zona della Fraschetta per unire questa iniziativa con la festa patronale dell’8 settembre.
“La presentazione alle Autorità cittadine e agli organi di stampa è fissata per la giornata di sabato 10 settembre, in una ‘due ore’ che concentrerà la presentazione della storia della Solvay da parte dell’amministratore delegato, Martinelli, e delle future prospettive aziendali con la visita interna allo stabilimento”.
Soddisfazione anche dal presidente della circoscrizione Fraschetta, Rosanna Stirone che sottolinea “l’innegabile legame dell’area con la fabbrica chimica”. L’intento è proprio quello di mostrare ai cittadini le pluralità di campi di azione dell’azienda, unendo l’aria di festa che farà vivere Spinetta nella giornata di domenica: bancarelle in via Genova, banda musicale nel pomeriggio e per la serata un concerto jazz che si terrà proprio nel piazzale antistante la fabbrica.
“Una buona congiunzione da parte dell’azienda – afferma il presidente di commissione Bocchio – tra il rispetto per l’ambiente e l’aspetto lavorativo e occupazionale”.