Bilancio preventivo 2011: cresce l’attesa per l’approvazione
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Bilancio preventivo 2011: cresce l’attesa per l’approvazione

Cosa succederà in Consiglio comunale? Il tanto discusso Bilancio preventivo 2011 sarà votato favorevolmente da tutta la maggioranza compatta? La Destra e la Lega Nord...

Cosa succederà in Consiglio comunale? Il tanto discusso Bilancio preventivo 2011 sarà votato favorevolmente da tutta la maggioranza compatta? La Destra e la Lega Nord...

Cresce l’attesa per la discussione e conseguente approvazione del Bilancio preventivo 2011 dell’amministrazione alessandrina nelle due sedute di questa sera e di domani, 7 e 8 luglio, in Consiglio comunale.
Tema centrale di dibattito in queste ultime settimane con la voce unanime della minoranza che parla di “un bilancio fasullo“. Ma la reale attesa è sulle posizioni che verranno assunte dalle “voci fuori dal coro” tra i banchi della maggioranza.
E’ ormai da tempo che il gruppo consigliare de La Destra non nasconde la propria contrarietà alla gestione amministrativa della Giunta Fabbio. Fu proprio il capogruppo Aldo Rovito, qualche settimana fa, a dichiarare al nostro giornale il “no” de La Destra nei confronti di questo bilancio preventivo.
L’altro partito che lascia questa votazione “sul filo di lana” è la Lega Nord, che sembra però intenzionata a non mollare l’amministrazione Fabbio proprio a metà della partita.
“E’ certamente un periodo di riflessione per la Lega Nord, ma facciamo sempre parte di questa maggioranza – precisa il consigliere leghista Davide Buzzi Langhi, presidente della commissione Politiche Culturali – In questo momento la Lega continuerà a sostenere questa amministrazione”.
Buzzi Langhi sottolinea la presenza di un buon numero di assessori in Giunta appartenenti al gruppo politico leghista e le sue parole in merito alla posizione della Lega Nord sul Bilancio sembrano di facile interpretazione: “Siamo un partito seduto tra i banchi della maggioranza. Sicuramente ci sono alcune tematiche e alcuni punti all’interno di questo programma di bilancio che non sono condivisi da tutti i rappresentanti di questo partito, ma comunque….”.
Ricorrente è il discorso, sostenuto da numerose forze politiche sia del centrodestra che del centrosinistra, sul “periodo” scelto per approvare un bilancio di previsione. “E’ assurdo votare adesso, a luglio. Siamo quasi a fine dell’anno 2011. Purtroppo è una scelta sbagliata a livello teorico, ma è concesso a livello istituzionale”, precisa Davide Buzzi Langhi.
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