“Ombre danzanti”, un ponte culturale Cina-Italia in Alessandria
Si chiude giovedì la mostra a palazzo Monferrato. Gli artisti dei "giochi" delle ombre rappresentano in modo originale storie tramandate fino ai giorni nostri dallantichità
Si chiude giovedì la mostra a palazzo Monferrato. Gli artisti dei "giochi" delle ombre rappresentano in modo originale storie tramandate fino ai giorni nostri dall?antichità
Fino al 30 giugno rimarrà aperta al pubblico la mostra “Le ombre danzanti” presso Palazzo Monferrato ad Alessandria. Il percorso espositivo ospita 340 manufatti, scelti accuratamente tra oltre 20.000 oggetti provenienti dal NAMOC (National Art Museum of China ) e utilizzati nel teatro delle ombre cinesi, forma d’arte antichissima considerata bene culturale dell’umanità per via delle sue caratteristiche artistico, ludiche ed educative. Qui i manufatti sono divisi in tre sezioni – personaggi, strumenti e sceneggiature – che permettono ai visitatori di immedesimarsi in questa sapiente arte considerata, con una storia di oltre 1000 anni, come il precursore del cinema. Grazie all’utilizzo di uno schermo, su cui venivano proiettate ombre e a cui venivano abbinate sia voci che immagini, si produceva una simulazione primordiale di quelle che sarebbero divenute le successive tecniche di cinematografia. Questa mostra porta in rassegna oggetti datati tra il XVII e XX secolo utilizzati per mettere in scena storie che si basano sui miti e le leggende cinesi nonché su romanzi storici.La mostra è organizzata dal Museo Nazionale delle Belle Arti cinese dall’ Ambasciata Italiana in Cina e dal Comune di Alessandria con il patrocinio del Ministero della Cultura della Cina, del Ministero per i Beni e le attività Culturali d’Italia, dall’ Ambasciata Cinese in Italia.
L’articolo di presentazione della mostra “Le ombre danzanti” è sul sito ufficiale dell’Ambasciata cinese in Italia, nella sezione dedicata all’Anno culturale della Cina. L’esposizione è stata inaugurata il 14 aprile scorso dal sindaco Piercarlo Fabbio con i rappresentanti dell’ Ambasciata. Anche l’edizione 2011 della Biennale di Videofotografia vede come nazione ospite la Cina, che ha reso possibile l’inserimento della Biennale di Alessandria nel calendario degli eventi promossi dal Governo Cinese nell’anno della Cultura Cinese in Italia come unico evento di arte contemporanea da loro promosso e vedrà nel 2012 esporre in Cina una selezione degli artisti Italiani.
