Bocchio: una targa per combattere le mafie
In un comunicato rivolto ai giornali, il consigliere comunale Mario Bocchio propone di collocare una targa nel comune dalla dicitura "Qui la 'ndrangheta non entra"
In un comunicato rivolto ai giornali, il consigliere comunale Mario Bocchio propone di collocare una targa nel comune dalla dicitura "Qui la 'ndrangheta non entra"
“Qui la ‘ndrangheta non entra. Il comune di Alessandria ripudia le mafie in ogni loro forma”. Questa la dicitura di una targa che il consigliere comunale Mario Bocchio e Luca Lavezzaro, segretario alessandrino dei “liberali nel Pdl”, hanno chiesto al sindaco Fabbio di collocare all’interno di Palazzo Rosso.
Che segnale può dare una targa alla mafia? Più che direttamente alla mafia sembra un segnale rivolto prima di tutto ad alcuni politici. I due proponenti, infatti, ritengono “questa proposta una netta risposta alle
Mario Bocchio è tornato anche sulla questione della sua denuncia a Paolo Bellotti, il quale aveva commentato il fatto come un atto intimidatorio. Il consigliere comunale Bocchio ha dichiarato: “Paolo Bellotti dice che non si lascia intimorire dalla mia denuncia? Libero di pensarla come vuole, ma moderi le parole. Io non sono un mafioso e le intimidazioni sono proprie di quel mondo! Ha reclamato lo scioglimento del consiglio comunale in quanto a suo dire in odore di mafia, oltre che la revisione di tutti gli atti relativi alla variante del piano regolatore. La vicenda Caridi è sua propria ed è al 