“La prostituzione ora si esercita nelle case”
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“La prostituzione ora si esercita nelle case”

In commissione comunale sulla sicurezza si è tornati a parlare di prevenzione della prostituzione: il fenomeno non è calato, ma sembra essersi spostato dalla strada agli appartamenti. Per Malagrino: "servono più agenti di polizia"

In commissione comunale sulla sicurezza si è tornati a parlare di prevenzione della prostituzione: il fenomeno non è calato, ma sembra essersi spostato dalla strada agli appartamenti. Per Malagrino: "servono più agenti di polizia"

 “Una piaga difficile da combattere, come dimostrano le ventiquattro proposte di legge che sono depositate in Parlamento sul tema della prostituzione“. Con queste parole il presidente della commissione Politiche della Sicurezza, Vittoria Poggio, apre la seduta elativa alle nuove misure di sicurezza urbana, che derivano dalla modifica attuata sull’ordinanza sindacale 180/2008 “Contrasto della prostituzione su strada e tutela della sicurezza pubblica”.
L’analisi della situazione alessandrina, a seguito della recente sentenza della Corte Costituzionale che ha ritenuto di abrogare l’articolo 54 del testo unico enti locali nella parte in cui era prevista la possibilità per i sindaci di emanare ordinanze per contrastare fenomeni di illegalità diffusa, è stata affidata al comandante e dirigente Piergiuseppe Rossi.
“Dopo il convegno di Parma con il ministro degli Interni Maroni, abbiamo avuto la conferma che entro fine mese ci sarà una nuova ed ulteriore modifica dell’ordinanza. Purtroppo spesso abbiamo le mani legate dalle leggi stesse che spesso limitano la nostra possibilità di azione nel campo della pubblica sicurezza”.
Una tema attuale e che interessa da vicino alcune aree precise della città: via Giordano Bruno e circondario, ma anche zone più interne e centrali, aree residenziali.
“Come maggioranza che governa la città – interviene il consigliere Mario Bocchio – dobbiamo lanciare un segnale chiaro e forte sulla nostra volontà di impegnare il massimo delle forze per combattere la prostituzione, fenomeno in continua crescita“.
Nonostante le ultime decisioni del Ministero degli interni di ritirare alcuni strumenti nelle mani della polizia municipale, come gli spray urticanti, Bocchio sottolinea la necessità “di agire sul territorio con le forze che si hanno a disposizione visto il continuo aumento dei casi sia nella zona di Spinetta Marengo sia negli appartamenti della città di Alessandria”. Bocchio prosegue: “Perchè non possiamo riuscire a far diventare Alessandria come Verona o Cremona, dove il problema della prostituzione è stato quasi totalmente debellato?”.
Un altro aspetto, forse di maggiore critica nei confronti delle forze di Polizia, viene evidenziato dal consigliere Diego Malagrino: “Il vero problema è la carenza di organico. Abbiamo 90 agenti, quando dovrebbero essere 120 e nelle ronde notturne sono disponibili sempre e solo una o due volanti per coprire tutta la città”. Perché il nostro comune non pensa da anni, ormai, a nuove assunzioni?” Oppure, sempre Malagrino, propone le cosiddette “assunzioni stagionali”. Ma la risposta arriva secca dal dirigente Rossi: “Costano tre mila euro solo per vestirli, poi devono seguire tre mesi di corso ed è ora di rimandarli a casa. Non sono possibili investimenti del genere“.
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