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Bocchio sulla manifestazione ‘Noi di Valle’: “una pagliacciata e una strumentalizzazione della sinistra”
Duro giudizio del consigliere comunale Mario Bocchio sul corteo di protesta contro la cementificazione di Valle S. Bartolomeo che ieri sera ha sfilato sotto le mura del Comune di Alessandria. "Quello che oggi è oggetto di critica, fu voluto dalla giunta Scagni"
Duro giudizio del consigliere comunale Mario Bocchio sul corteo di protesta contro la cementificazione di Valle S. Bartolomeo che ieri sera ha sfilato sotto le mura del Comune di Alessandria. "Quello che oggi è oggetto di critica, fu voluto dalla giunta Scagni"
“La manifestazione messa in atto dal comitato ‘Noi di Valle’ sotto il Municipio? Semplicemente una recita degna del miglior Circo Barnum! In questa performance il collega Paolo Bellotti è decisamente insuperabile, l’intera città deve saperlo”: è tranciante il giudizio del consigliere comunale Mario Bocchio. Che sottolinea: “con l’amministrazione Scagni, ero consigliere della circoscrizione ‘Al-Nord’ e avevo espresso parere contrario in merito alla questione della Valle. E con me votarono contro il presidente Alfonso Conte e tutti i colleghi del PdL. Al contrario, votarono favorevolmente i consiglieri del centrosinistra, lo stesso schieramento che oggi ha sorprendentemente cambiato opinione”. Il consigliere Bocchio vorrebbe avere risposte proprio da quei soggetti politici che si erano fatti carico del problema, come l’allora sindaco Mara Scagni, o gli allora assessori Mazzoni e Cattaneo. “E invece, davanti a loro che si defilano, c’è il collega Bellotti – prosegue Bocchio – che arringa il popolo. Ma poi di che popolo stiamo parlando?”.
Il consigliere è convinto infatti che “si tratti di un popolo fatto di comunisti, sinistrorsi e di militanti e simpatizzanti di quei partiti che vanno di qua e di là a seconda dell’interesse e che oggi, ad Alessandria, finiscono per fare la stampella del Pd. Ieri sera, infatti, nel vociante corteo ho riconosciuto anche persone che notoriamente risiedono a Spinetta Marengo e al Cristo. E’ chiaro che per tutti costoro è già iniziata la campagna elettorale e che, privi di argomenti per il momento credibili e costruttivi, hanno scelto di usare la verità distorta di Valle per fare solo della propaganda. Solo una strumentalizzazione, capeggiata da Bellotti”. Bocchio infatti sostiene che l’amministrazione Fabbio, ancora prima che nascesse il comitato ‘Noi di Valle, attraverso la sua voce e quella del collega Antonio Maconi, avevano posto la loro attenzione proprio sul problema della collina, portandolo in Consiglio comunale, con un emendamento che recitava cosi: “si invitano il Sindaco e la Giunta Comunale, per la parte di competenza, a valutare la fattibilità che l’Amministrazione Comunale di Alessandria si possa dotare di nuovi strumenti dedicati esclusivamente alla salvaguardia, alla gestione e alla pianificazione di tutti i paesaggi pur nel rispetto delle legittime attività edilizie”.