Martedì 21 Gennaio 2020

Finanziamenti

Bando per il Restauro Ambientale Sostenibile della Compagnia di San Paolo

I progetti presentati dovranno connettere specifiche finalità ambientali con il benessere sociale e le prospettive di sviluppo della comunità; le iniziative dovranno inoltre prevedere il coinvolgimento attivo della cittadinanza e azioni collaterali di sensibilizzazione ed educazione ambientale

Bando per il Restauro Ambientale Sostenibile della Compagnia di San Paolo

ECONOMIA - L’idea di tale linea di finanziamento nasce in riferimento al Goal 15 dell’Agenda 2030, la vita sulla terra e ai suoi target “Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre”. Così come in tutto il mondo, anche in Piemonte e in Liguria, il patrimonio naturale è oggetto di una sempre più diffusa e crescente preoccupazione per la grave pressione cui è oggi sottoposto: l'alta densità abitativa e le attività connesse ad essa ne stanno sempre di più minacciando le risorse naturali, depauperando il suo ecosistema e la sua biodiversità, compromettendone lo stato di conservazione e le funzionalità; su questo aspetto è dunque necessario lavorare, mettendo in campo progettualità capaci di favorire un cambio di passo culturale basato su azioni concrete, ciò vale in particolare per le aree urbane e periurbane.

Obiettivi
Il Bando intende finanziare progetti concreti e sostenibili per la rigenerazione, la protezione e la valorizzazione del patrimonio naturale delle aree più densamente popolate di Piemonte e Liguria.

Tale linea di finanziamento si propone nello specifico di contribuire al raggiungimento di 8 obiettivi:

  • aumentare la dotazione naturale dei centri urbani/periurbani di Piemonte e Liguria
  • incentivare la cultura della tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale locale
  • rafforzare il ruolo del capitale naturale nelle strategie di pianificazione e sviluppo territoriale
  • favorire la consapevolezza pubblica e individuale riguardo ai benefici dell’investimento in capitale naturale
  • supportare i processi di inclusione sociale, sviluppo economico e valorizzazione culturale mediante l’investimento in capitale naturale
  • favorire la responsabilizzazione dei cittadini rispetto al patrimonio naturale dei loro territori
  • rafforzare i legami di cooperazione e solidarietà nella comunità
  • promuovere l’educazione ambientale

A chi si rivolge
Il presente Bando è pertanto rivolto a iniziative di protezione, recupero e/o miglioramento di una o più componenti del capitale naturale di aree pubbliche urbane o periurbane del Piemonte (con esclusione del territorio del Comune di Torino) e della Liguria.

Soggetti ammissibili
Sono ammessi alla partecipazione al bando gli enti così come indicati in dettaglio nel documento “Linee applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali ” presente sul sito web della Compagnia di San Paolo alla sezione “La Fondazione”. È escluso il Comune di Torino, poiché la Compagnia intrattiene rapporti con tale ente attraverso altre modalità.

Iniziative ammissibili
I progetti presentati dovranno connettere specifiche finalità ambientali con il benessere sociale e le prospettive di sviluppo della comunità; le iniziative dovranno inoltre prevedere il coinvolgimento attivo della cittadinanza e azioni collaterali di sensibilizzazione ed educazione ambientale. L’area oggetto dell’intervento dovrà avere una fruibilità pubblica.

I progetti a titolo esemplificativo potranno riguardare:

• ricostituzione o aumento dello stock di capitale naturale di un’area urbana o periurbana;

• azioni di ripristino e riqualificazione di aree naturali urbane o periurbane degradate o sottoposte a rischi ambientali

• azioni volte alla tutela e alla conservazione delle risorse naturali di un’area urbana o periurbana

• rinaturalizzazione di porzioni di territorio urbano o periurbano

• progetti di gestione sostenibile e di sviluppo delle risorse ambientali di un’area urbana o periurbana

Potranno insistere su singole aree o su reti di aree.

Disposizioni finanziarie
Il contributo potrà andare da un minimo di € 75.000 ad un massimo di € 350.000. Il contributo non potrà comunque essere superiore al 75% dei costi. Alla copertura del restante 25% sono ammesse risorse proprie del capofila e dei partner, contributi pubblici e/o privati, valorizzazioni di beni e servizi forniti in natura, etc.; non potrà essere valorizzata l’attività di volontariato non riconducibile a una prestazione professionale pro bono.

Scadenza
Il termine di presentazione delle domande è previsto tassativamente alle ore 17 del giorno 28 febbraio 2020.

Link

Per info
Lamoro scarl
via Leopardi, 4 – 14100 Asti
0141 532516
info@lamoro.it 

con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria

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