Mercoledì 06 Luglio 2022

Fotovoltaico

Pannelli solari sulle scuole, Amag punta sulle rinnovabili

Svolta green per il Gruppo che entra nel mercato del fotovoltaico con un cliente importante: la Provincia di Alessandria

sciaudone-bussalino-arrobbio-innocenti

ALESSANDRIA - Amag si converte all'energia rinnovabile, business del futuro. E lo fa stringendo una partnership importante, non solo nei numeri. Il Consorzio Amag Servizi si è garantito 'spazi' per installare impianti fotovoltaici per creare "comunità energetiche".

Userà i tetti delle scuole di proprietà della Provincia di Alessandria che di contro potrà beneficiare dell'energia prodotta, abbattendo la 'bolletta' anche del 40%. "Aiuteremo le scuole e i giovani della provincia", ha commentato il consigliere delegato Maurizio Sciaudone, "Ottimizzare le spese è una necessità, farlo in modo sostenibile è da ente responsabile". Per la provincia, infatti, non ci saranno oneri ma solo benefici. 

Spese alle stelle

"I costi sono aumentati anche per noi - ha commentato il presidente di Palazzo Ghilini, Enrico Bussalino - +49% sull'elettricità e +80,5% per il riscaldamento. La Provincia ha 35 edifici, 28 dei quali sono scuole (8 ad Alessandria, 5 ad Acqui, 4 a Casale, 3 a Novi, 2 a Ovada, 1 a Rosignano, 3 a Tortona e 2 a Valenza) e in vista del piano di riequilibrio dell'ente abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di Amag, oltre che etica è una scelta che ci fa risparmiare molto".

Progetto pilota

Si partirà con una scuola test nel capoluogo, per poi coprire di pannelli solari tutti gli istituti provinciali, senza consumare suolo. "Il progetto può essere esteso anche ad altri edifici pubblici nei Comuni soci di Amag e oltre", ha commentato Andrea Innocenti (consulente Amag), "Nelle prossime settimane procederemo con gli studi tecnici".

New business

Amag si è garantito subito un primo 'cliente' importante per quello che sarà la nuova strategia aziendale: "Lo sviluppo di Amag non poteva che passare attraverso le fonti rinnovabili - ha detto il presidente del Gruppo, Paolo Arrobbio - Era l'unica via per poter crescere come azienda e stare sul mercato. La primissima Comunità Energetica sarà nel'area di Amag Ambiente, canile e giardino botanico. Potremmo poi estenderci a tutti i 70 Comuni soci". Il passo successivo è il mercato retail (grandi condomini).

Sole e non solo

Il disimpegno di Amag per i combustibili fossili per produrre energia verde non si limiterà solo al fotovoltaico. E' in pronto di approvazione un digestore per estrare biogas dallo sfalcio del'erba degli alessandrini e di quella tagliata direttamente da Amag Ambiente. "Il combustibile alimenterà i nostri mezzi, così da abbattere i costi sui carburanti". L'impianto è per usi 'interno', non accoglierà rifiuti provenienti da fuori Alessandria.

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