Martedì 07 Dicembre 2021

Lavoro

In Piemonte si assumono operai e venditori

Trend di assunzioni in crescita. Resta alto il mismatch, per problematiche demografiche e di inefficiente orientamento professionale

Il Piemonte assume operai e venditori

In Piemonte si ricomincia ad assumere, ancor più del 2019. Secondo le previsioni Unioncamere e Anpal sono circa 39.550 i contratti programmati dalle imprese piemontesi per ottobre 2021, valore che sale a 98.680 se consideriamo l’intero trimestre ottobre-dicembre, 47.110 assunzioni in più rispetto allo stesso trimestre del 2020 e 29.090 in più rispetto all’intervallo ottobre-dicembre 2019.

E' la congiuntura economica italiana che viaggia al 6% di Pil, ma c'è anche un rovescio della medaglia: un sempre più elevato mismatch (36%) tra domanda e offerta di lavoro, sia per le professioni a elevata specializzazione che per gli operai qualificati. Secondo lo studio il fenomeno è imputabile a problematiche demografiche e di inefficiente orientamento professionale.

Nel 23% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato (dato superiore alla media nazionale pari al 21%), mentre nel 77% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita).

Titoli di studio

Le figure professionali richieste sono soprattutto generiche, senza particolare qualifica. Delle 39.550 entrate previste in Piemonte nel mese di ottobre 2021 il 14% è costituito da laureati, il 34% da diplomati, le qualifiche professionali e l’assenza di un titolo specifico pesano rispettivamente il 20% e il 31%.

Tra i servizi si rileva un forte interessamento del commercio con il 11.470 entrate previste nel trimestre in esame, pari al 11,6% delle 98.680 entrate complessive, dei servizi alla persona con 11.440 assunzioni (11,6% del totale) e dei servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio (10.060 entrate).

Il 22% delle entrate previste per ottobre 2021 in Piemonte sarà destinato a professioni commerciali e dei servizi, il 20% a dirigenti, specialisti e tecnici (quota allineata alla media nazionale). Gli operai specializzati e conduttori di impianti genereranno il 37% delle entrate e solo il 9% sarà rappresentato da impiegati. I profili generici produrranno il 12% delle assunzioni del mese.

Professioni introvabili 

Le professioni più difficili da reperire sono Dirigenti e Direttori (70 aziende su 100), tecnici della sanità, dei servizi sociali e dell’istruzione (59 aziende su 100) e specialisti in scienze economiche e gestionali d’impresa (58 aziende su 100). Per oltre un’azienda su due, infine, appare difficoltoso trovare anche operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche.

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

L'incidente

Tragico impatto sulla provinciale
a Valenza: un morto

01 Dicembre 2021 ore 16:14
Guardia di Finanza

Sequestrati oltre un milione di beni
a un commercialista alessandrino

29 Novembre 2021 ore 09:57
il concorso

Miss Italia: Sara, Carlotta e Lisa si giocano la finale

28 Novembre 2021 ore 11:45
.