Martedì 03 Agosto 2021

Studio Ivaldi

SPID, la rivoluzione digitale nella Pubblica Amministrazione

Cosa serve e come si richiede. Alcune domande agli esperti

SPID, la rivoluzione digitale nella Pubblica Amministrazione

ALESSANDRIA - Sempre più portali della Pubblica Amministrazione chiedono di​ dotarsi​ di un’identità​ digitale, -​ SPID.​ Fra questi ,​ l’INPS, che da novembre​ ne ha fatta l'unica​ modalità di accesso all'area​ riservata. Ne parliamo con lo Lo​ Studio Ivaldi e Associati,​ staff di professionisti del settore fiscale, economico ed aziendale.

Cos'è lo SPID?
E’​ il“Sistema Pubblico d'identità digitale”,​ un’autenticazione​ basata sul riconoscimento dell'utente e​ che​ consente di accedere​ a​ servizi e prestazioni, immettendosi con apposite credenziali (utente e password) a tutti i siti della Pubblica Amministrazione.

Dove si può utilizzare?
Oggi è un utile strumento per accedere al proprio cruscotto dell’Agenzia delle Entrate (importante in questo periodo per cedere il credito edilizio o di locazione), al sito dell'Inps, su portali ministeriali,​ Sistema Piemonte, sanitari regionali, comunali,​ casse di previdenza...

Quali i servizi​ sono​ gestibili da remoto?​
Molteplici. Per esempio: fare domanda di pensione o invalidità, permessi 104, consultazione estratto conto contributivo e cassetto fiscale, comunicazione dimissioni, richiesta Cig, gestione libretti postali, richiesta certificati di residenza, carichi pendenti, tessera sanitaria, rimborsi, bonus, controllo tasse e molti altri.

È un sistema sicuro?
Certo, è una autenticazione con nome utente e password, riconoscimento utilizzabile su ogni dispositivo digitale (Pc, smartphone, tablet).​ Dev'essere però attivato tramite un riconoscimento tradizionale. Visti i vantaggi e gli obblighi è​ dunque consigliabile per tutti i privati cittadini procurarsi lo SPID.

A chi richiederlo e come si attiva?
Occorre rivolgersi a uno dei gestori autorizzati: ARUBA, INFOCERT, INTESA, NAMIRIAL, POSTE, REGISTER, SIELTE, TIM, LEPIDA. Ognuno ha un procedimento specifico.

Quanto costa?
Assolutamente niente.​ L’identità digitale SPID è gratuita. A pagamento sono soltanto alcune funzioni. Aruba, Infocert, Poste, Tim e Lepida oltre alla modalità di erogazione gratuita, offrono infatti anche modalità di registrazione a pagamento. Ma non è obbligatorio sceglierla.​ Questa è la​ vera​ rivoluzione digitale.

​ www.studioivaldi.com
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