Martedì 18 Maggio 2021

La decisione

Il Piemonte torna in zona arancione

Lunedì riapriranno negozi, parrucchieri e centri estetici. Solo per Torino e Cuneo forse da metà settimana

Il Piemonte torna in zona arancione

TORINO - Il governatore Alberto Cirio si era detto fiducioso, ieri, guardando i dati della pandemia nella nostra regione. Oggi quei numeri sono stati validati dal Cts e dal Ministero della Salute, per cui il ministro Roberto Speranza ha appena firmato l'ordinanza che riporta il Piemonte in zona arancione a partire da lunedì 12 aprile insieme a Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Toscana, che si aggiungono ad Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sicilia, Umbria, Veneto e alle province autonome di Bolzano e Trento. Restano invece in zona rossa Campania, Valle d'Aosta e Puglia, cui si aggiunge la Sardegna.  

Cosa cambierà? Riaprono negozi, parrucchieri e centri estetici. E saranno liberi gli spostamenti all’interno del proprio Comune. Per bar e ristoranti, invece, proseguono asporto e consegna a domicilio.

E le scuole? Sono aperti per le lezioni in presenza i nidi, le scuole materne, le scuole elementari e le medie. I licei garantiscono l’attività didattica in presenza ad almeno il 50 per cento, e fino a un massimo del 75 per cento, dei ragazzi, mentre la restante parte resterà in didattica a distanza.

Con una postilla: il ministro Speranza ha anche segnalato che in due province l’incidenza è ancora sopra la soglia di allerta. Si tratta di Torino e Cuneo per le quali, alla luce del nuovo decreto, andrebbero mantenute misure più restrittive fino all’abbassamento dell’incidenza sotto i 250 casi su 100mila abitanti.

Domani alle ore 13 la Regione ha quindi convocato un incontro con gli epidemiologi e gli esperti dell’Unità di crisi, a cui è stata chiesta una relazione tecnica sui tempi previsti per il rientro della soglia di allerta in queste due province, dove la zona arancione potrebbe scattare qualche giorno dopo, presumibilmente a metà della prossima settimana tra mercoledì e giovedì.

Questa situazione non incide comunque sulle scuole, che torneranno regolarmente in presenza a partire da lunedì 12 aprile, al 100% fino alla terza media e al 50% per le superiori, incluso nelle province di Torino e Cuneo.

 

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