Giovedì 03 Dicembre 2020

Calcio - Grigi

Di Quinzio ispirato, che assist da Rubin

Pisseri salva il risultato alla fine del primo tempo. Il lavoro prezioso di Parodi

Di Quinzio ispirato, che assist da Rubin

Di Quinzio anche oggi protagonista (foto Ilaria Cutuli)

ALESSANDRIA - Non è ancora la versione migliore, ma almeno è un gruppo che sta diventando squadra. Non basta una gara per convincere tutti che il cambiamento, quello atteso, è definitivo, però quattro giorni dopo, pur con un cambio forzato dopo 11 minuti, l'Alessandria torna a vincere, a giocfare a tratti anche bene, a segnare due vol molto belli per esecuzioni, anche a non subirne, che è la premessa. Non si è solidi se si regala, lo si è se si concede il minimo indispensabile

Leggi qui il tempo reale di Alessandria - Piacenza

PISSERI - Decisivo: una parata capolavoro, con freddezza, reattività e bravura. Fosse durato solo pochi minuti il vantaggio, probabilmente i Grigi sarebbero stati meno pazienti e incisivi nella ripresa. Il merito è del numero uno, molto attento, poco impegnato, ma nei rari casi sempre prontissimo: 7

COSENZA - Da brividi: quelli che fa correre lunga la schiena di tecnico, compagni, dirigenti e tifosi. Nel finale del primo tempo liscia la palla che Gonzi calcia a colpo sicuro, ma trova Pisseri. Nlla ripresa ancora qualche passaggio a vuoto sottoporta, che spaventa non poco. Meglio sulle palle alte: 5

PRESTIA - Sfortunato: il tempo di prendere posto al centro della difesa, ma non quello di dirigerla. Problema muscolare, cambio obbligato: ng

BLONDETT - (dal 12'st) Efficace: Va a sinistra, gli serve qualche minuto per trovare il passo, poi trova sicurezza negli anticipi e nei contrasti la spunta quasi sempre anche per scelta di tempo corretta: 6

BELLODI - Cresciuto: una gara intra era un po' che non la giocava, decisamente meglio a destra, dove si sgancia poco, ma con il passare dei minuti si mostra più sicuro, azzardando anche qualche uscita palla al piede: 6

PARODI - Inesauribile: quando può si sgancia e e prova anche a tagliare dentro per far arrivare qualche pallone in più al limite o in area. Encomiabile il lavoro infase difensiva, aggrssivo, più veloce sulla palla, battagliero, lucido: 7

CASARINI - Trasformato: dimenticatvi il camminatore solitario di quattro giorni prima. Taglia il campo, recupera palloni, si butta nella metacampo avversaria, costruisce. Perfetto il lancio da cui nasce il primo gol: 7

CASTELLANO - Ordinato: ma senza acuti. Qualche tocco di troppo in mezzo, dovrebbe insistere nelle verticalizzazioni perchéla circolazione di palla troppo orizzontale diventa prevedibile e indurre all'errore: 6

SULJIC - (dal 12'st) Incisivo: morde il pallone quando serve, segno che ha ritrovato anche un po' dell'energia e della sicurezza che lo hanno spesso contraddistinto lo scorso anno. Tornando ad essere un giocatore di buona sostanza: 6

DI QUINZIO - Indispensabile soprattutto quando, finalmente, gioca nel suo ruolo, trequartista, per il quale ha testa e piedi giusti. La manovra passa da lui che, in quella posizione, contribuisce a restringere il campo e accorciare gli spazi anche dell'attacco: 7.5

CHIARELLO - (dal 34'st) Motivato: vuole dimostrare di meritare più spazio e in un paio di occasioni si inserisce bene tra le linee. Ha anche frschezza atletica, da sfruttare: ng

CELIA - Determinato: per lunghi tratti del primo tempo la gara sempre essere 'Celia contro tutti'. Molti inserimenti, buone sovrapposizioni, cross sempre da migliorare: 6

RUBIN - (dal 12'st) Suggeritore: Basterebbe solo l'azione del raddoppio, il controllo, il modo con cui gira attorno all'avversario e serve un pallone al millimetro per giustificare la scelta di assistere a a questa gara. Giocata di rara bellezza, ma anche molta sostanza: 6.5

ARRIGHINI -Stoccatore: di piede  di testa, due pezzi di un repertorio ampio. Dà ragione a chi sostiene che, in condizione, è un valore aggiunto. Giusta la scelta di stare anche di più in area. Soprattutto quando la si occupa con qualità e intelligenza tattica: 8

STIJEPOVIC - (dal 34'st) Mobile: i minuti a disposizione non sono molti, cerca di sfruttarli per dare fisicità alla fase offensiva: ng

EUSEPI - Battagliero: fa la lotta su tutti i palloni, va a recuperarli al limite per aiutare la squadra a salire, quando il Piacenza prova ad alzarsi è lui il giocatore più avanzagto. Azzarda anche un pallonetto dopo essere passto in mezzo a due uomini, sa anche quando andarsi a prendere punizioni utili e intelligenti: 6.5

Leggi qui l'analisi della gara di mister Gregucci

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