Giovedì 03 Dicembre 2020

Calcio - Grigi

Corazza fuori un mese, aggregato Poppa

Gregucci: "Albinoleffe molto solido, attenti alle ripartenze"

Corazza fuori un mese, aggregato Poppa

Quattro settimane di stop per Simone Corazza

ALESSANDRIA - Che fosse indisponibile era già una certezza, adesso Gregucci sa che per quattro settimane non potrà contare su Simone Corazza, uscito dopo 40' contro il Livorno per un problema muscolare. L'ecografia ha evidenziato una lesione di primo grado al bicipite femorale sinistro, con uno stop di un mese. "Domani non avrò Gazzi, Corazza e Frediani", aggiunge il tecnico, che ha convocato anche Poppa, per avere una opzione in più in attacco, dove può contare su Eusepi, Arrighini e Stijepovic, i primi due candidati alla maglia da titolare.

Perdere Gazzi conta molto? "Alessandro dà personalità, presenza e contributo tecnico. Non è solo un giocatore, ma un uomo di riferimento per la squadra, anche fuori dal campo. Cambierà qualcosa nell'assetto tattico? Stiamo valutando e il ragionamento vale anche per le altre due assenze - insiste Gregucci - Ci tengo, però, a ribadire che so di avere un gruppo di ragazzi tutti importanti e grandi professionisti. Qualunque soluzione si adotterà, posso contare su un grande risposta".

Di Quinzio dall'inizio è una delle opzioni? L'ultima mezz'ora di domenica è stata un segnale chiaro di progresso. "Di Quinzio è sempre stato in considerazione da parte mia e dello staff. Ci sono possibilità di vederlo in campo? Credo proprio di sì". Sempre con un 3-5-2,ma con più inserimenti dei due interni, Casarini a destra e, appunto, Di Quinzio a sinistra.

Avversario solido

L'Albinoleffe non gioca dal 1° novembre: potrebbe avere anche più freschezza ed energie da mettere in campo. "Non cerco alibi mai, soprattutto in una stagione come questa, molto particolare. Valuto l'avversario per le sue caratteristiche: squadra molto solida, organizzata, subisce pochi gol perché sa chiudersi bene. Vietato aprire il campo, perché può diventare pericolosa nelle ripartenze". Dal Canto, tecnico del Livorno, sostiene che in questo campionato bisogna, prima di tutto, "correre e menare", la qualità arriva dopo. "Sono i commenti pregara, o dopo il triplice fischio, con concetti che si tende a banalizzare: non si gioca a calcio se non si corre, se non si cura la fase agonistica, se non c'è determinazione. Come nella vita: senza stimoli, senza energia, senza forza, senza convinzione non si fa strada. E la qualità conta, perché aiuta i talenti a elevarsi".

Gazzi è un punto di riferimento per tutti, anche fuori dal campo. Accorgimenti tattici? Stiamo valutando

Chi gioca domani

Moduli speculari (3-5-2), domani, anche se con interpretazioni diverse. L'Albinolffe non avrà Malberti, di fatto mai utilizzato, Trovato e anche Tomaselli, che ha riportato una sublussazione alla spalla nell'ultima gara, con la Pistoiese. Sono recuperati Riva, Genevier e Gelli, ma hanno più chance di entrare in corsa.

Zaffaroni schiera: Savini; Cerini, Mondonico, Canestrelli; Gusu, Giorgione, Nichetti, Galeandro, Pettugaro; Manconi, Cori.

L'Alessandria risponde con Crisanto; Scognamillo, Prestia, Blondett; Mora, Casarini, Suljic, Di Quinzio, Celia; Eusepi, Arrighini.

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