Giovedì 28 Maggio 2020

Tari e tributi minori

Fino al 31 luglio la deroga all'applicazione delle sanzioni per ritardo nei versamenti

Tari in scadenza ma le bollette non sono arrivate

ALESSANDRIA - Permane fino al 31 luglio la deroga decisa dalla Giunta Comunale relativamente all’applicazione delle sanzioni per l’eventuale ritardo nei versamenti dovuti per la Tari e i tributi “minori”. Si tratta di una decisione adottata dalla Giunta nell’ambito di quanto consentito agli Enti Locali per contenere al meglio i disagi della cittadinanza e degli utenti nel permanere dell’emergenza epidemiologica covid-19.

Questa deroga è peraltro in linea con quell’insieme di strumenti che l’Amministrazione Comunale ha deciso di mettere in campo tra i quali va ricordato il recente varo in Giunta dell’Atto di Indirizzo e del correlato progetto “Al.Via”: documenti che rappresentano una scelta strategica fondamentale per rilanciare lo sviluppo economico e sociale complessivo della comunità locale.

«L’obiettivo che ci siamo posti – dichiara l’assessore comunale ai Tributi Cinzia Lumiera – era e rimane quello di essere il più vicino possibile ai cittadini e ai contribuenti alessandrini in questo momento di particolare emergenza non solo sanitaria ma anche economica e sociale. Pertanto, relativamente a quanto varato con la Deliberazione di Giunta 59/2020, pur dovendo mantenere invariate le scadenze, abbiamo individuato nella “deroga” fino al 31 luglio la modalità più idonea, nelle competenze del nostro Ente, per posticipare l’applicazione delle sanzioni per i ritardati versamenti».

In particolare, la deroga fino al 31 luglio all’applicazione delle sanzioni per l’eventuale ritardo nei versamenti dovuti riguarda:

  • i Tributi minori (Imposta Comunale sulla Pubblicità e Affissioni, Canone per l’Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche e Canone patrimoniale non ricognitorio);
  • i conguagli Tari per gli anni 2018 e 2019. Tra gennaio e febbraio scorsi erano stati notificati accertamenti per omesso/parziale versamento o per omessa/infedele denuncia con scadenza dei 60 giorni utili al pagamento ridotto a partire dal mese di marzo 2020 e, relativamente alle rateazioni, con scadenza a partire da fine febbraio 2020.

La Deliberazione di Giunta indica peraltro la possibilità di modulare in aumento ovvero in diminuzione l’applicazione delle sanzioni per l’eventuale ritardo nei versamenti dovuti, secondo l’andamento dello stato di emergenza.

Allo stato attuale chi non ha ancora versato la prima rata della Tari 2020 potrà provvedere in qualsiasi momento senza incorrere in sanzioni ovvero versarla (come già previsto) mediante pagamento in unica soluzione entro il 30 giugno 2020.

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