Un pareggio che scontenta tutti, grigi in 10 nell’ultima mezzora
La partita ora si gioca anche nelle aule del tribunale per marchio e nome
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Alessandro Francini  
15 Novembre 2015
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Un pareggio che scontenta tutti, grigi in 10 nell’ultima mezzora

Un 1-1 ricco di emozioni e decisioni arbitrali discutibili. Mezavilla a segno al 26', poi l'Alessandria non punge e il Pordenone trova il pari all'84'. Espulso Sosa per doppia ammonizione, Marras e Gregucci per proteste. Domenica con il Pavia out anche Nicco

Un 1-1 ricco di emozioni e decisioni arbitrali discutibili. Mezavilla a segno al 26', poi l'Alessandria non punge e il Pordenone trova il pari all'84'. Espulso Sosa per doppia ammonizione, Marras e Gregucci per proteste. Domenica con il Pavia out anche Nicco

PORDENONE – Alla vigilia era facile immaginare una partita combattuta, ma Pordenone-Alessandria è andata ben oltre le aspettative. Ammonizioni a pioggia, proteste ed espulsioni, un arbitro che spesso si è dimostrato poco lucido. Alla fine il risultato è di 1-1 e, per motivi diversi, entrambe le squadre hanno qualcosa da recriminare. I grigi a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Sosa, cacciato dall’arbitro Boggi – figlio dell’ex fischietto di Serie A Robert Anthony – al 66′ per un fallo molto dubbio al limite dell’area su De Cenco. Una decisione parsa a tutti decisamente troppo severa. I neroverdi per le tre-quattro limpide occasioni sprecate sottoporta.

I grigi scendono in campo con la difesa titolare, centrocampo con Mezavilla, Nicco e Branca preferito a Loviso; in avanti Fishnaller al posto di Iunco, rimasto ai box per un malessere accusato nella notte.
Pronti via e Fischnaller si invola sulla sinistra, entra in area a costringe la difesa di casa al primo calcio d’angolo. Dopo la fiammata dell’ex Sudtirol il Pordenone sale d’intensità ed al 5′ va addirittura in gol, ma l’arbitro annulla per fuorigioco di Finocchio in area dopo un assist perfetto di Buratto. Al 9′ lo stesso Finocchio sfiora il vantaggio con un doppiopasso che ubriaca Morero, il tiro dell’attaccante brasiliano è però respinto da Vannucchi, per il giovane vice-Nordi un’altra prova positiva. Passano i minuti e il possesso palla è quasi sempre di marca neroverde, con i grigi forse troppo attendisti e poco ispirati. Al 22′ è ancora Fischnaller a rendersi pericoloso con una conclusione a rientrare che però termina alta sulla traversa. Al 26′ la rete che sblocca l’incontro: numero di Fischnaller sulla sinistra, palla in mezzo, tiro di Marras respinto sulla linea ma Mezavilla è lesto a ribadire in rete. Proprio nel momento migliore dei padroni di casa i grigi confermano ancora una volta la capacità di ribaltare l’andamento del match con una sola fiammata. Il Pordenone non sembra accusare troppo il colpo e al 34′ sfiora letteralmente il pareggio: De Cenco in contropiede sulla destra mette in area per Finocchio che, liberissimo, manca la sfera di un soffio a pochi passi dalla porta con Vannucchi fuori posizione. Negli ultimi 10′ del primo tempo i grigi non riescono più ad affacciarsi nell’area avversaria mentre i ramarri chiudono in avanti, tre gli ammoniti, tutti nelle fila del Pordenone.

Nella ripresa la musica non cambia: Pordenone all’attacco e Alessandria che prova ad amministrare il vantaggio. Al 50′ arriva il primo giallo ai danni del “Chino” Sosa per un fallo al limite dell’area, due minuti dopo giallo anche per Nicco, diffidato sarà squalificato. Al 54′ Gregucci decide di sostituire un impalpabile Bocalon con Marconi. Al 56′ friulani ancora vicini al pari con De Cenco, ma il numero 9 conclude malamente al volo su delizioso pallonetto di Pederzoli mandando il pallone alle stelle. Al 61′ ancora De Cenco non concretizza un cross di Berardi, il suo tocco di testa è debole e impreciso. Al 63′ esce Fischnaller, buona la sua prova nei primi 45′, al suo posto Vitofrancesco. Al 66′ il già citato fattaccio che influirà pesantemente sull’incontro, ovvero l’espulsione per doppia ammonizione di Sosa. La panchina alessandrina diventa una bolgia e, tra le proteste generali, a farne le spese è proprio mister Gregucci che viene allontanato dall’arbitro Boggi. Prima di lasciare il campo l’allenatore grigio ordina un cambio: fuori Marras, dentro Sirri. Le ammonizioni fioccano da una parte e dall’altra e al 71′ è il turno di Sabato. Rimasti in 10 gli ospiti vanno in evidente affanno e all’84’ la crisi si materializza nel gol di testa di De Cenco, bravo questa volta ad ottimizzare un cross dalla sinistra del neoentrato Valente. Marras dalla panchina probabilmente fa sapere all’arbitro cosa pensa di lui e il fischietto campano, per tutta risposta, lo spedisce negli spogliatoi. All’89’ il Pordenone va vicinissimo al colpo del k.o., ma Cattaneo in area fa cilecca sull’ennesimo cross che attraversa l’area di rigore mandrogna. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio.

Va bene l’uomo in meno nell’ultima mezzora e certamente il Pordenone ha dimostrato, dal centrocampo in giù, di avere ben poco da invidiare alle squadre più attrezzate del girone, ma è anche vero che da parte dei grigi in campo si è visto ben poco. Una volta raggiunto il vantaggio l’undici di Gregucci non è riuscito ad innescare la marcia superiore per provare a mettere in ghiaccio il risultato. Domenica con il Pavia mancheranno Sosa, Marras (espulsi) e Nicco (ammonito e diffidato) e, aspettando il referto del direttore di gara, quasi certamente lo stesso Gregucci. Certo non il modo migliore per affrontare, se pur in casa, una delle dirette concorrenti nella corsa alla promozione. 

PORDENONE – ALESSANDRIA 1-1
Reti: Mezavilla al 27′, De Cenco all’84’

Pordenone: Tomei, Boniotti, De Agostini, Stefani (C), Pasa, Berardi, Filippini (dal 60′ Cattaneo), Pederzoli, De Cenco, Buratto, Finocchio (dal 56′ Finocchio) A disposizione: Arsiè, Cosner, Ingegneri, Talin, Cattaneo, Baruzzini, Gulin, Valente, Strizzolo, Savio. All. Sig. Bruno Tedino

Alessandria: Vannucchi, Celjak, Sabato, Mezavilla, Morero (C), Sosa, Marras (dal 69′ Sirri), Nicco, Bocalon (dal 54′ Marconi), Branca, Fischnaller (dal 63′ Vitofrancesco) A disposizione: Varesio, Picone, Manfrin, Sirri, Vitofrancesco, Cittadino, Loviso, Marconi. All. Sig. Angelo Adamo Gregucci

Arbitro: Sig. Boggi di Salerno 

Ammoniti: 22′ Boniotti(P), 31′ Pederzoli (P), 38′ De Agostini (P), 49′ Sosa (A), 51′ Nicco (A), 64′ Marconi (A), 70′ Sabato (A), 72′ Vannucchi (A), 87′ Sirri (A)

Espulso: 65′ Sosa (A)

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