Oggi sciopero della Securpol Group davanti alla Prefettura
Uno sciopero di 24 ore è stato indetto dalle tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil per i lavoratori della Securpol Group, di vigilanza privata. Al termine del presidio dei lavoratori, la delegazione sindacale è stata ricevuta dal Vice Prefetto Vicario
Uno sciopero di 24 ore è stato indetto dalle tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil per i lavoratori della Securpol Group, di vigilanza privata. Al termine del presidio dei lavoratori, la delegazione sindacale è stata ricevuta dal Vice Prefetto Vicario
ALESSANDRIA – 15:00 La delegazione sindacale in prefettuta
“Come anticipato nelle scorse settimane, la situazione dell’Istituto di Vigilanza privata con sede anche ad Alessandria, dove sono impiegati 73 lavoratori, non è affatto rosea – spiegano unitariamente le tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil – Le problematiche sono legate al mancato rispetto dei requisiti minimi previsti dal decreto ministeriale 269/2010, come anche l’applicazione del contratto nazionale di settore per i dipendenti. Tra le motivazioni dello sciopero anche il contratto di solidarietà per il settore amministrativo, applicato nel febbraio 2013 e ancora in corso, e la banca del tempo (ossia la trattenuta dalla busta paga di 15 ore mensili per tutti i dipendenti)”.
L’azienda in passato aveva già attuato altre misure, “peggiorative” per i dipendenti, come il posticipo di mesi della parte variabile dello stipendio. Durante l’incontro avvenuto a Roma il 26 luglio scorso, tra Securpol Group e i rappresentanti di tutte le sigle sindacali, l’azienda non aveva saputo dare risposte concrete ai dipendenti sul futuro dell’intero gruppo, spiegano i sindacati. “Questo ha inevitabilmente suscitato la preoccupazione dei dipendenti del gruppo, circa 1500 persone in totale, che ricordiamo attendono ancora il 50% della quattordicesima mensilità che dovrebbe essere erogata entro il 20 settembre”.

Vista la situazione è stato deciso lo sciopero a partire dalle 6 di questa mattina e fino alle 6 del 9 agosto: “questa – a detta dei dipendenti e dei delegati sindacali – sarà solo la prima delle azioni che potrebbero essere intraprese per ottenere definitivi chiarimenti da parte dell’azienda in merito a ciò che succederà in futuro”. Intanto per sensibilizzare sul problema vissuto ormai da mesi da questo gruppo, questa mattina i lavoratori saranno in presidio sotto il palazzo della Prefettura dalle 9.30 alle 12.