Lunedì 19 Agosto 2019

Cittadella senza regole: persone in pericolo e parcheggio selvaggio nelle giornate dello Sport

La segnalazione portata avanti dal consigliere Sciaudone e da tanti cittadini indignati per l'ennesimo atto di disprezzo delle regole. "Dove c'erano le transenne per impedire il transito delle persone sono stati posti giochi per bambini e bancarelle". Mentre l'ordinanza sul divieto alle auto è rimasta inascoltata. E non è la prima volta...

Cittadella senza regole: persone in pericolo e parcheggio selvaggio nelle giornate dello Sport
ALESSANDRIA - La due giorni dedicata allo Sport in Cittadella è stata indubbiamente un successo di pubblico, una bella occasione per presentare tante realtà che si occupano di benessere in città, attrarre migliaia di visitatori e mantenere Alessandria più viva e propositiva.

Un bel risultato che però resta macchiato da alcuni episodi gravi in merito al rispetto delle norme di sicurezza e delle regole dettate dal Comune e dalla Sovraintendenza, peraltro come già accaduto anche in passato, senza che nulla sia cambiato.

Forse si aspetta davvero l'incidente clamoroso per porre finalmente maggiore attenzione sul tema... 

A far discutere, ancora una volta, è stata la decisione degli organizzatori della manifestazione di collocare stands e attività per bambini e famiglie nelle aree dove solitamente trovano posto le transenne, sistemate dal Comune per segnalare le aree attraverso le quali è proibito transitare, perché i tetti sono pericolanti, con coppi e tegole che periodicamente cadono al suolo. Sabato e domenica invece gran parte di quelle transenne è stata arbitrariamente rimossa, con la massima libertà per i partecipanti di sostare in aree che per tutti gli altri giorni vengono considerate a rischio. Un pericolo a cui sono stati sottoposti i cittadini senza che venissero neppure informati della cosa. 



A indignarsi è in primis il consigliere comunale Maurizio Sciaudone, che già in passato segnalò episodi analoghi, senza che nulla, evidentemente, sia ancora cambiato. "Cambia la banda ma la musica è la stessa - sottolinea il consigliere della maggioranza - e mi risulta che in queste iniziative, dove il privato incassa tariffe per ogni stands presente, il Comune paghi dei costi che non gli vengono rimborsati, come il taglio dell'erba e la pulizia. Senza contare il parcheggio selvaggio che viene consentito a centinaia di auto, mentre le regole vieterebbero il parcheggio delle stesse all'interno della fortezza, e specialmente tutto il via vai durante la manifestazione, che diventa un pericolo per i frequentatori. Ho già chiesto la settimana scorsa un accesso agli atti per avere tutte le informazioni in merito alla prescrizioni a carico dell'organizzatore e a eventuali costi sostenuti dal Comune, e quindi dai cittadini". 

Sulla vicenda, con toni diversi, interviene anche il vicesindaco Davide Buzzi Langhi, che spiega: "Ho sostenuto convintamente l'iniziativa perché lo sport è un bene e si è trattato anche di una bella vetrina per tante realtà imprenditoriali e associative che operano in città. Non mi sono occupato degli aspetti organizzativi e tecnici, ma concordo che qualcosa vada migliorato, specialmente per quel che riguarda la gestione delle auto, per la quale ho già parlato con gli organizzatori di AleComics che mi hanno fornito rassicurazioni sul fatto che non si riperà il traffico visto nell'ultimo weekend. Non è vero che il Comune ha sostenuto costi particolari per sostenere l'iniziativa, che pure potrebbe essere una scelta legittima. Piuttosto è stato anticipato di qualche giorno un taglio generale dell'erba che comunque avremmo dovuto fare. Sul rispetto delle singole normative, va detto che gli organizzatori locali non sono magari attrezzati come quelli che si occupano di grandi eventi nelle maggiori città italiane, che la burocrazia è tanta e complicata, e quindi qualcosa può scappare. Il Comune si occupa di dare prescrizioni precise e poi se qualcuno si allarga o non le rispetta lo sta facendo a suo rischio e pericolo, e se ne assumerà eventualmente la responsabilità". 




Claudio Rossi, organizzatore dell'evento dedicato alla due giorni di Sport, preferisce non entrare nelle singole tematiche contestate, ma affida a un comunicato il suo pensiero: "L'Associazione Italy Events ringrazia le associazioni sportive, gli enti e soprattutto i visitatori, sempre a migliaia, per aver contribuito alla riuscita dell'evento in Cittadella.
L'Associazione ha fatto tutto quanto possibile perché la manifestazione avesse luogo in sicurezza, nel rispetto delle regole e delle contingenze delle ultime settimane, quando la macchina organizzativa era già avviata. Ribadisce che, per tutti gli appuntamenti che organizza nelle varie città, si attiene alle disposizioni comunali, ente patrocinatore, in materia di uso degli spazi e dei relativi oneri. L'Associazione opera per la promozione del territorio e delle realtà locali, con l'intento di creare eventi di richiamo. Dispiace che si pensi ad un fine diverso, vista la mole organizzativa a monte, che talvolta non si percepisce. Le scelte fatte riflettono la necessità di conciliare tutte queste esigenze".



 

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