Domenica 18 Agosto 2019

Mortalità infantile, incidenti, tumori e demenza senile: quanto si muore in provincia?

I report presentati da infodata fotografano la situazione sul nostro territorio, con la possibilità di compararla con le altre province italiane. Ecco cosa emerge rispetto a 4 indicatori particolarmente importanti

Mortalità infantile, incidenti, tumori e demenza senile: quanto si muore in provincia?
ALESSANDRIA - Grazie al lavoro svolto da Infodata è possibile avere un quadro comparativo facile da consultare per quel che riguarda i tassi di mortalità in provincia, almeno relativamente a 4 indicatori particolarmente interessanti, riferiti in particolare a differenti fasce di età.

Nel mirino dell’osservatorio ci sono infatti le infografiche relative a mortalità infantile, incidenti stradali, tumori e demenza senile.

Vediamo nel dettaglio i risultati presentati, attraverso specifiche mappe tematiche (con la seguente legenda: dal blu scuro all’azzurro i dati che sono sotto la media nazionale, dall’arancio chiaro al rosso intenso quelli che si trovano sopra. A intensità maggiore del colore corrisponde maggiore distanza dalla media ndr).

Il primo dato riguarda la mortalità infantile e vede la provincia di Alessandria a 1,7 casi ogni mille nati vivi (dati 2014), a fronte di una media nazionale di 2,8. Il risultato è in generale particolarmente basso per tutto il Piemonte (e il nord in generale), con preoccupanti valori riscontrati al centro e soprattutto al sud (Cosenza e Benevento sono le province peggiori, con 5,8 casi ogni mille).







Il secondo indicatore (dati 2016) riguarda i decessi avvenuti fra i giovani coinvolti in incidenti stradali, con dati che si riferiscono alla popolazione compresa fra i 15 e i 34 anni (ogni 10 mila residenti). A fronte di una media nazionale di 0,7, la nostra provincia si trova poco sopra la media, con 0,9 decessi ogni 10 mila abitanti. A colpire ancora di più, fra i dati regionali, è quello di Vercelli, che con i suoi 2,6 casi è la provincia con la più alta mortalità a livello nazionale.



La terza mappa tematica fotografa la mortalità per tumori nella popolazione compresa fra i 20 e 64 anni (dati 2014). Alessandria si dimostra mediamente insalubre, con un dato di 9,7 vittime ogni 10 mila abitanti (media nazionale 9), collocandosi peggio della provincia di Torino (9,3) ma meglio di Biella e Vercelli, entrambe a più ai 10. La situazione per il nord ovest pare speculare rispetto a quella della mortalità infantile: il Piemonte nel suo complesso è fra le regioni con la più alta percentuale di decessi. A guidare la triste classica nazionale è la “Terra dei Fuochi”, la zona compresa fra le province di Napoli e Caserta, con valori pari o superiori a 11 decessi ogni 10 mila abitanti.



Il quarto e ultimo indicatore prende in considerazione le morti da demenza senile (fra gli over 65 anni, ogni 10 mila abitanti). In questo caso è la spaccatura fra nord e sud ad essere particolarmente evidente (in giallo fino al rosso i valori superiori alla media nazionale, in azzurro fino al blu quelli più bassi). Il dato nazionale conta 27,9 decessi, mentre nella nostra provincia se ne sono contati 32,4 (aggiornamento al 2014). Il dato è fra i più alti in Italia, ma sconta la maggiore età media che caratterizza il nostro territorio.


 

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

novi ligure

Uomo sale sul traliccio
e tenta il suicidio

16 Agosto 2019 ore 10:56
.