Lunedì 26 Agosto 2019

Pazienza per il turismo, ma almeno l'igiene e la pulizia...

Si moltiplicano le segnalazioni dei cittadini, esasperati dai miasmi provenienti dai cassonetti dell'immondizia e dalla presenza di blatte e topi, ormai facilmente incontrabili anche in centro città, specie durante la sera

Pazienza per il turismo, ma almeno l'igiene e la pulizia...
ALESSANDRIA - Se da un lato si continua a discutere della possibile vocazione turistica della città, senza però che vi siano per ora particolari investimenti in questa direzione, come miglioramenti sostanziali delle risorse dedicate all'accoglienza in città o dell'offerta attrattiva, dall'altro servono interventi urgenti per garantire la qualità della vita minima almeno per chi ad Alessandria ci vive e, come del resto da molte estati a questa parte, con l'aumentare del caldo si trova costretto a convivere con miasmi continui e la presenza di topi e blatte, ormai avvistabili in abbondanza anche in centro città (e sembre più abituati alla convivenza con l'uomo, tanto da non scappare neppure più quando vengono sorpresi).  

Diverse sono state in queste settimane le segnalazioni giunte in redazione, tutte più o meno simili, ma basta girare la sera per alcune vie del centro cittadino per rendersi conto della situazione: a rendere difficile l'estate degli abitanti in qualche caso sono i miasmi provenienti dai cassonetti dell'immondizia, posti proprio sotto le finestre delle case ai primi piani, che con il caldo e un ritiro evidentemente non sufficientemente frequente rendono l'aria irrespirabile, per chi lì vi abita (in primo luogo) ma anche per chi, cittadino o turista, si trova sfortunatamente ad attraversare il marciapiedi.

E' così che una semplice passaggiata può diventare una via crucis di puzze e olezzi, capace di distrarre l'attenzione da tutto ciò che è il contesto: difficile godersi la città se si viene avvolti da zaffate irrespirabili.

In particolare in alcune vie del centro, comprese nella zona fra via Dante e via Mazzini, lo "spettacolo" per chi tenta una passeggiata la sera può essere difficile da dimenticare: nel giro di pochi metri si possono incontrare anche decine di blatte, in parte purtroppo schiacciate da chi è già passato di lì e in parte vive e vegete, tanto da rendere un vero slalom fare due passi (ma lo stesso fenomeno si può verificare ogni sera anche lungo Spalto Borgoglio, e in diverse altre parti della città, almeno stando alle segnalazioni dei cittadini). Il fenomeno non è nuovo: il caldo e la mancanza di igiene sufficiente fanno proliferare queste specie, certo non un bello spettacolo da offrire ai turisti, ma un problema concreto anche (e soprattutto) per chi in quelle strade vi abita.
Un discorso analogo può valere per i topi, con una lunga serie di avvistamenti documentata dalla pagine di facebook, perché il fenomeno è ormai così diffuso da consentire alle persone diverse occasioni buone per scattare fotografie agli animali: un problema serio che riguarda la salute pubblica, prima ancora che il decoro. 

L'unica speranza è un intervento massiccio da parte di Amag Ambiente, che in città si occupa della raccolta dei rifiuti e delle attività di bonifica in caso di infestazioni. L'Amministrazione già in passato ha sottolineato la non soddisfazione per il livello di pulizia della città, un fenomeno che però con le alte temperature attuali sfocia nella proliferazione di specie infestanti e miasmi provenienti dai cassonetti, specie quelli legati alla raccolta dell'umido. Interrogato sul tema, l'assessore all'ambiente Paolo Borasio, appena rientrato in città, ha promesso interventi in tempi brevi.

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