Mercoledì 17 Luglio 2019

Storie di pregiudizi e frontiere, Burzi porta in scena "Salario"

L'attore alessandrino Gualtiero Burzi debutterà al teatro della Juta di Arquata Scrivia con "Salario", spettacolo scritto con Mauro Pescio, tratto da un monologo radiofonico per la Rai. È una storia di frontiere, di pregiudizi e di sfruttamento ambientata a fine Ottocento, ma più che mai attuale per la tematica trattata: la xenofobia. Il giorno dopo, si replica al teatro Ambra di Alessandria

Storie di pregiudizi e frontiere, Burzi porta in scena "Salario"
TEATRO - L'Orange Festival 2017-18 continua con un altro nome importante: l'attore alessandrino Gualtiero Burzi debutterà venerdì 1° dicembre, alle ore 21.00 al teatro della Juta di Arquata Scrivia con “Salario”, spettacolo scritto con Mauro Pescio, tratto da un monologo radiofonico per la Rai.

È una storia di frontiere, di pregiudizi e di sfruttamento ambientata a fine Ottocento, ma più che mai attuale per la tematica trattata: la xenofobia. Le musiche sono di Gianni Coscia.

Ogni anno, tra agosto e settembre, al momento della raccolta del sale ad Aigues-Mortes, in una cittadina della Linguadoca-Rossiglione (Francia) affluivano migliaia di lavoratori italiani richiamati dalla speranza di trovare un lavoro stagionale, nonostante i rapporti tra italiani e francesi siano tesi.

Nell'agosto del 1893 un conflitto tra operai francesi e italiani impiegati nelle saline di Peccais si trasformò in un vero e proprio eccidio: undici morti e più di centocinquanta feriti tra gli italiani. La tensione che ne seguì fece sfiorare la guerra tra i due Paesi.

Purtroppo è una storia più che mai attuale e balza subito agli occhi la somiglianza con l'Italia di oggi: i piemontesi nelle saline di Aigues-Mortes sono come gli extracomunitari in alcune fabbriche italiane del Nord-Est o nei campi di pomodori della Campania. Giovani uomini che soprattutto in questo momento storico compiono un viaggio doloroso, lontano dalla propria famiglia e dalla propria casa per assicurarsi un futuro migliore.

Per informazioni e prenotazioni: cell. 345 0604219 o teatrodellajuta@gmail.com.

Gualtiero Burzi si diploma nel 2000 presso la scuola triennale per attori del Teatro Stabile di Torino, fondata da Luca Ronconi. Lavora in teatro, diretto da importanti registi tra i quali Luca Ronconi, Giancarlo Cobelli, Franco Però, Mauro Avogadro, Antonio Sixty ,Veronica Cruciani. Lavora in film per la tv e in molte serie televisive (come la recente “1992” di e con Stefano Accorsi, e “1993”, “Don Matteo 11”) e con registi come Michele Soavi, Carlo Lizzani, Claudio Bonivento, Eros Puglielli, Maurizio Zaccaro, Giuseppe Gagliardi.

Il teatro della Juta di Arquata fa parte del progetto della Fondazione Piemonte dal Vivo chiamato “Corto Circuito”, nato per favorire l’attività di giovani artisti in Piemonte e creare un'occasione, per le varie compagnie, di contribuire allo sviluppo culturale e sociale del proprio territorio. La stagione ha il patrocinio del Comune di Arquata, il sostegno di Acos Energia e della Fondazione Crt.

Sabato 2 dicembre Burzi sarà in scena con lo stesso spettacolo al teatro Ambra di Alessandria.

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