Martedì 16 Luglio 2019

I giovani della Diocesi verso la Giornata mondiale della Gioventù di Cracovia

La Diocesi ha presentato le iniziative della Pastorale giovanile, la cui direzione è stata affidata a Carlotta Testa. Un progetto lavorativo ha permesso di inserire 18 giovani negli oratori

I giovani della Diocesi verso la Giornata mondiale della Gioventù di Cracovia
ALESSANDRIA - “Segui il segno!” è lo slogan ideato dal Servizio diocesano per la Pastorale Giovanile e Vocazionale della Diocesi di Alessandria per il nuovo anno pastorale. A Carlotta Testa è stata affidata dal vescovo la direzione del servizio di Pastorale Giovanile, insieme alla segreteria composta da Enzo Governale, Giorgio Ferrazzi, Martina Poggio e Gianmaria Buonincontro. Parte proprio da questo punto il vescovo di Alessandria Guido Gallese che, durante il suo intervento ricorda: “il Papa scrive in Evangelii Gaudium: 'I laici sono semplicemente l’immensa maggioranza del popolo di Dio. Al loro servizio c’è una minoranza: i ministri ordinati' e ancora, 'Ma c’è ancora bisogno di allargare gli spazi per una presenza femminile più incisiva nella Chiesa'. La nomina della dottoresssa Testa al servizio per la Pg è una risposta a questi inviti del Papa”.

A seguire, la nuova incaricata introduce il senso dello slogan scelto, “Segui il segno!”, che “arriva dall'esperienza estiva vissuta da alcuni giovani della segreteria insieme ad alcuni giovani della Diocesi”, in cammino sulle strade per Santiago de Compostela e per Assisi, sulla Via di Francesco. “Sulle vie dei pellegrinaggi si trovano frecce gialle come quella del logo che indicano la via, ma durante il cammino ci sono sicuramente altri 'segni', meno evidenti, che intervengono a segnare la strada di ciascuno. Speriamo, insieme a tutti gli operatori di Pastorale Giovanile di parrocchie, oratori, associazioni e movimenti della Diocesi, di poter essere per i giovani quei 'segni visibili' e di accompagnarli nel riconoscere quelli meno visibili”.

Sono poi state presentate le proposte dell’anno pastorale 2015/2016, iniziate il 12 settembre con il pellegrinaggio diocesano e che continuano su quattro assi, eventi (tra i quali la “visita sensata” ad Expo 2015 del 24 ottobre, aperta alla città), spiritualità, formazione e progetti. Tra i vari appuntamenti vanno sottolineati tre momenti importanti che segnano anche l’impostazione della pastorale per i giovani della diocesi: la Gmg di Cracovia nel luglio 2016, la quarta edizione di The Cross Factor il 6 febbraio 2016 e la visita a Roma per il Giubileo della Misericordia ad aprile, proposta alle scuole secondarie di secondo grado della città.

A parlare dei progetti è invece Enzo Governale, presidente dell’associazione Pietra Viva, volto sociale della Pg, che racconta del lavoro L’eredità di don Bosco - Progetto Oratori Interdiocesano realizzato in collaborazione con le Diocesi di Alessandria, Asti, Tortona, Casale e Acqui grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, oltre che della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e Fondazione Cassa di Risparmio di Asti. “Il progetto ha permesso di inserire lavorativamente 18 giovani delle 5 Diocesi in altrettanti oratori che sono nati o vengono sostenuti grazie a questa proposta”. Tale progetto “che accompagna con una formazione continua e specifica gli educatori, ha stimolato anche altre realtà della nostra diocesi, con le quali stiamo lavorando per poter selezionare, formare e inserire nuove figure educative che possano sostenere l’attività del parroco con i giovani”.

Il primo degli appuntamenti è parte del cammino verso Cracovia 2016, l’arrivo dei simboli italiani che stanno girando tutte le diocesi d’Italia, la Croce di San Damiano e la Madonna di Loreto. Mercoledì 14 ottobre infatti, arriveranno dalla Diocesi di Asti e saranno accompagnati dai giovani prima in carcere, per un momento di preghiera con monsignor Guido Gallese insieme ai detenuti della casa di reclusione di San Michele e poi al Carmelo di Betania dove giovedì 15 ottobre alle 20,30 si terrà una processione verso il Seminario Interdiocesano di Valmadonna e in conclusione, una veglia di preghiera.

Il vescovo Guido Gallese ha concluso citando lo slogan dei suoi giovani: “La Chiesa vive di segni, tanto è vero che ciò che è più importante nella chiesa, la liturgia, è costituito di segni. Il cammino di Compostela ci ha educato a seguire giorno per giorno, metro per metro i segni che il Signore ci mette davanti per arrivare alla meta. L'educazione a leggere la realtà non solo nel suo dato immediato, ma anche come segno è fondamentale è in ordine a vivere una vita che abbia un certo spessore”.


L'elenco completo dell'e attività dell'anno pastorale 2015/16

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

pozzolo formigaro

Loris se ne va
in silenzio: i...

05 Luglio 2019 ore 21:59
Maltempo

VIDEO - Grandine sull'A26

09 Luglio 2019 ore 15:40
.