Venerdì 20 Settembre 2019

Atm, arrivano le quattordicesime, ma il peggio non è passato

Revocato lo sciopero indetto da Cgil, Cisl, Uil e Silt del personale Atm. L'azienda ha infatti pagato le quattordicesime, “anche se in ritardo di due mesi”. Pronto il piano di risanamento che sarà discusso nei prossimi giorni in assemblea dei soci e con i sindacati

Atm, arrivano le quattordicesime, ma il peggio non è passato
ALESSANDRIA – E' stato revocato lo sciopero dei lavoratori Atm previsto per lunedì 5 ottobre.
Le segreterie dei sindacati di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti e Silt fanno rientrare la protesta poiché l'azienda, come richiesto dagli stessi, ha saldato le quattordicesime, in un'unica soluzione, “anche se in ritardo di due mesi” sottolineano.
La quattordicesima mensilità avrebbe dovuto essere corrisposta nel mese di giugno. Difficoltà di cassa dell'azienda di trasporto ha fatto slittare il pagamento. A dare ossigeno alle casse di Atm è stato, infatti, un trasferimento regionale a parziale copertura delle somme dovute.
I problemi in Atm, tuttavia, non sono risolti. In una recente commissione consiliare, l'amministratore delegato Ezio Bressan, aveva annunciato la stesura di un nuovo piano industriale volto al “risanamento”, anche alle luce della nascita dell'agenzia unica regionale per il trasporto e ai continui tagli di trasferimenti.
Il piano, quindi, sarebbe ora pronto. Sarà discusso oggi, mercoledì, all'interno del consiglio di amministrazione e, subito dopo, in assemblea dei soci. Venerdì 2 ottobre dovrebbe essere la volta dei sindacati.

“Ci sarà anche un nuovo passaggio in commissione comunale ma solo dopo che avremo chiare quali sono le intenzioni del socio di maggioranza, ossia del comune – spiega il presidente Gianfranco Cermelli – I dati di bilancio, purtroppo, parlano da soli: chiudiamo il 2014 con un capitale sociale di 90 mila euro e un passivo di un milione di euro”.
Aggiunge Cermelli: “non vogliamo creare né false speranze né allarmismi, ma la situazione non è rosea, a fronte anche dello stanziamento che il Comune mette in bilancio alla voce trasporti. Lo abbiamo fatto presente più volte e continueremo a farlo”.
Tra i nodi da risolvere c'è la questione dei contratti di servizio, sia per il trasporto urbano sia per quello extraurbano. Solo una volta definiti i contratti, Atm potrebbe divenire “appetibile” sul mercato e cercare nuovi partner, stante anche le manifestazioni di interesse raccolte con il bando pubblico che vede, tra i soggetti possibili, Gta di Torino.
Sul fronte extraurbano, la palla è, invece, nel campo della Regione Piemonte che ha dato vita all'agenzia unica del trasporto. “L'agenzia c'è ma temo che diverrà concretamente operativa tra un paio di anni... vediamo se nel frattempo la provincia indirà una nuova gara in sub ambito”.

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