Martedì 20 Agosto 2019

Il grande balzo... all'indietro!

Commento alla partita Lumezzane-Alessandria

Il grande balzo... all'indietro!
MATERIA GRIGIA - Un bel fine settimana di grandi eventi sportivi. Il Gran Premio di Formula 1 a Suzuka, con il pronto riscatto delle Mercedes. Il campionato mondiale di ciclismo, segnato dal capolavoro dello slovacco Sagan, re senza una squadra a supporto. La Moto GP, con l'epico duello tra Valentino Rossi e Dani Pedrosa (almeno per una domenica, tutto meno che camomillo), a fare da corollario al trionfo di Jorge Lorenzo. E poi il volley femminile e la supercoppa di basket. Le sfide della serie A, con lo splendido Napoli di Maurizio Sarri (che dalle nostre parti ha lasciato ottimi ricordi), capace di schiantare la Juventus, e una Fiorentina che passeggia a San Siro e torna in vetta dopo 17 anni. Giusto un po' più in là, poi, una Catalunya in fermento per il voto elettorale passa un brutto sabato per l'infortunio di Messi. Il Real incredibilmente non segna con il Malaga ultimo in classifica. E altre belle sfide, in Inghilterra - che in queste settimane, però, palpita soprattutto per il mondiale di rugby -, in Germania, con la cavalcata del Bayern di Pep Guardiola, nella Francia di Ibra e in tutti i campi d'Europa.

Lo sport, ogni sport, sa regalare agli appassionati emozioni e divertimento, a volte dispensa gioie e altre volte dolori. E' il caso, quest'ultimo, della nostra Alessandria. Difficile trovare le parole adeguate per commentare l'inattesa sconfitta contro il Lumezzane. I rossoblu bresciani erano in fondo alla classifica ancora a zero punti. Per i Grigi, la trasferta in terra lombarda sembrava l'occasione giusta per una vera svolta in questo inizio di campionato un po' balbettante. E invece i segnali di ripresa intravisti con la Cremonese sono evaporati d'un colpo. Una gara deludente da tutti i punti di vista. Manovra farraginosa, poca concentrazione e pochissima grinta. Sotto tono praticamente tutti i giocatori, distratta la difesa e imbarazzante l'attacco, con il vano impiego di tutte le punte a disposizione. Ci convince poco la scelta iniziale del mister di schierare Iunco e Bocalon con Fish in panchina. Ancor meno la decisione di infittire sul finale l'attacco (con un confuso 4-2-4) a discapito di un centrocampo già piuttosto balbettante.

Questa volta l'inizio grintoso è durato meno di dieci minuti. Nordi è stato tra i migliori, e nulla ha potuto contro la bella zuccata di capitan Belotti al 13' e il raddoppio al 50' di Rossini dopo una bella azione in velocità, agevolata dalla disattenzione della difesa grigia. Scarsa la reazione dell'Alessandria, soprattutto nel secondo tempo.

Ne è venuta fuori una partita brutta e nervosa, con tre punti lasciati in Val Gobbia e le prime contestazioni dei tifosi, giustamente delusi per la prestazione più che negativa. Noi non crediamo, però, che sia già tempo di fare processi. Raccogliamo anzi l'appello lanciato da mister Scienza a stare uniti e a provare tutti insieme a uscire da questo brutto periodo, con soli 4 punti in quattro partite. Sabato si torna al Moccagatta contro l'Albinoleffe, e poi le due insidiose trasferte a Piacenza e a Bassano. Tre match che ci diranno quanto vale realmente questa squadra. E se ci regalerà più gioie o ci dispenserà più dolori nelle tante domeniche di sport che ci attendono nei prossimi mesi.

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