Mercoledì 18 Settembre 2019

Nuovo mercato e rotonde. M5S: "400 mila euro mal spesi"

Si è tenuta l'udienza in Commissione Territorio dei tecnici responsabili della progettazione delle 3 nuove rotonde in viale Teresa Michel. Con il nuovo mercato coperto previsto un intervento viabile importante, che però non convince tutti. Il Movimento 5 Stelle sottolinea come "verranno così spesi 400 mila euro di oneri di urbanizzazione, ma che l'impatto sulla viabilità e sulla sicurezza sarà minimo". Secondo Renzo Penna (Sel) invece il problema maggiore sarà il disturbo arrecato agli studenti

Nuovo mercato e rotonde. M5S: "400 mila euro mal spesi"
ALESSANDRIA - Si è tenuta ieri in Commissione Sviluppo del Territorio l'udienza dei 3 tecnici che hanno progettato l'intervento viabile che coinvolgerà Viale Teresa Michel, via Doninzetti, via Rossini e via Vinzaglio nell'ambito della realizzazione del nuovo, grande, mercato coperto del quartiere Orti. 
 
L'intervento dei tecnici, introdotto dall'assessore Marcello Ferralasco e dal presidente della Commissione Simone Anarratone, intendeva fare chiarezza circa gli studi effettuati per stimare l'impatto sulla viabilità che avrà la realizzazione di 3 rotonde lungo viale Teresa Michel, 2 in corrispondenza dell'area del mercato coperto, fra via Doninzetti e via Rossini, la terza in fondo alla strada, a pochi passi dal Tanaro, di fronte alle sede del Politecnico.

In particolare a prendere la parola sono stati l'architetto Roluti e il geometra Di Guglielmo. La ratio dell'intervento sarà quella di ridurre la velocità dei veicoli che transitano lungo viale Teresa Michel, così da garantire l'incolumità di pedoni, ciclisti e automobilisti, considerato che i flussi di traffico dovrebbero aumentare nell'area di circa il 20% (da 537 veicoli ora nel periodi di punta a 647).  Per farlo lo studio di progettazione ha scelto insieme alla Giunta la soluzione delle mini-rotonde, ben 3, considerate come il mezzo più efficace nel rapporto costi-benifici per ottenere l'obiettivo di ridurre la velocità di percorrenza dei veicoli, senza creare code. 

La soluzione proposta non ha però convinto la gran parte dei commissari presenti. Fra i più critici i due rappresentanti del Movimento 5 Stelle, Angelo Malerba e Andrea Cammalleri, secondo i quali i 400 mila euro di oneri di urbanizzazione che verranno investiti per la costruzione delle mini-rotonde potevano essere utilizzati meglio. "Le mini-rotonde non saranno sufficienti per ridurre la velocità - commentano i 5 Stelle - e visto che saranno praticamente a raso gli automobilisti in molti casi finiranno per tagliarle, un po' come succede al Cristo in corrispondenza di corso Acqui".

Secondo Renzo Penna (Sel) invece il problema principale potrebbe riguardare il disturbo arrecato all'Università dai mezzi pesanti che transiteranno in zona, ragione per cui sarebbe più razionale limitarne il passaggio in via Rossini, adiacente alle aule dove si tengono le lezioni, per spostare il flusso veicolare e di interscambio delle merci su via Doninzentti e via Vinzaglio. "Una soluzione che cerceremo di creare con la segnalatica stradale" - promette l'assessore Ferralasco - mentre i tecnici hanno garantito che "sono stati fatti tutti gli studi del caso anche sull'inquinamento acustico, ottenendo sempre valori rispettosi della legge". 

L'ingegnere capo del Comune, Marco Neri, ha tenuto a precisare l'obiettivo complessivo dell'intervento: "si tratta non tanto di organizzare il flusso veicolare, che aumenterà ma non dovrebbe comunque creare veri e propri problemi di traffico, quanto più che altro di garantire maggiore sicurezza per tutti, mettendoli al riparo da micro-incidenti di piccola portata. Per questo le mini-rotatorie possono essere la giusta soluzione: ridurranno la velocità e contribuiranno a razionalizzare i flussi. L'area deve funzionare un po' come se fosse una zona 30, con traffico rallentato nelle zone di maggior passaggio dei pedoni". 

"L'intervento proposto - assicura l'assessore Ferralasco - terrà conto sia della pista ciclabile esistente, che anzi verrà ampliata fino alla fine della strada, in corrispondenza dell'ultima rotonda vicino al Tanaro, sia dei dispositivi che sono già stati adottati per segnalare gli attraversamenti alle persone non vedenti, come piccoli rialzi in prossimità degli incroci e cambio di ruvidità del manto stradale". 

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

Alessandria

Muore a 18 anni: dona cuore,
fegato e reni

14 Settembre 2019 ore 20:00
Spinetta

Bellavita: bimbo bloccato da bocchettone della piscina

10 Settembre 2019 ore 08:49
.