Mercoledì 15 Luglio 2020

Centro benessere a "luci rosse"

I Carabinieri hanno verificato che le dipendenti compivano atti sessuali con i clienti, operai e liberi professionisti tra i 25 e gli 82 anni. Alla titolare contestato il favoreggiamento della prostituzione

Centro benessere a "luci rosse"
ALESSANDRIA - Continua l’attività di controllo dei centri benessere della città da parte dei Carabinieri della Compagnia di Alessandria. Nella serata del 7 novembre è stato controllato un centro benessere gestito da una donna cinese di 51 anni, regolare sul territorio nazionale, per controllare il regolare svolgimento dell’attività di massaggio estetico e il rispetto della normativa in materia di igiene e lavoro. Al controllo ha partecipato il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alessandria e, per quanto riguarda le materie di competenza, personale del Nas di Alessandria e dell’Ispettorato del Lavoro di Alessandria.

Nell’esercizio al momento del controllo erano presenti tre donne, di 33, 35 e 39 anni, tutte cinesi, impiegate come dipendenti per l’esecuzione dei massaggi, mentre risultava in quel momento assente la titolare. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, al termine dell’attività di indagine svolta anche nei giorni successivi al controllo, hanno contestato alla donna che gestisce il locale, poi rintracciata, il favoreggiamento e l’esercizio di una casa di prostituzione in quanto, nel corso di accertamenti svolti nel periodo precedente il controllo, è stato verificato che la donna permetteva la prostituzione, facendola esercitare all’interno del centro dalle giovani dipendenti che in più circostanze avevano compiuto atti sessuali con i clienti dell’esercizio, uomini di età compresa tra i 25 e gli 82 anni, operai e liberi professionisti.

Inoltre, dal controllo amministrativo e sanitario è risultato che non era presente sul posto il responsabile tecnico del centro benessere, mancava la Segnalazione Certificata di Inizio Attività e venivano riscontrate gravi inadeguatezze nella sicurezza igienica di alcuni locali, motivi per i quali è stata data richiesta dal Nas al Comune di Alessandria la sospensione dell’attività, che è stata disposta in attesa che venissero sanate le mancanze riscontrate. La titolare ha sanato immediatamente tutte le irregolarità, cosa che le ha permesso l’immediata riapertura dell’esercizio pubblico.

Questo è il quarto centro massaggi che viene controllato negli ultimi mesi dai militari dell’Arma e in tutti è stato verificato il mancato rispetto delle norme igieniche, l’assenza del direttore tecnico, figura obbligatoria durante l’orario di apertura dell’esercizio, e il favoreggiamento della prostituzione. In alcuni casi era stato anche accertato l’impiego di lavoratori irregolari perché non regolarmente assunti quali dipendenti.

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