Lunedì 22 Luglio 2019

CULTura estiva, "La cultura genera diritti"

Torna la rassegna cinematografica organizzata dall'associazione LGBTQI di Alessandria "Tessere le identità": "La potenza del cinema può aiutarci a svelare e considerare le vite, le storie e le quotidianità dei personaggi che, spesso, quando si parla di omosessualità o transgenderismo, non vengono considerate". Primo appuntamento mercoledì 30 luglio

CULTura estiva, "La cultura genera diritti"
ALESSANDRIA - Anche quest'anno  l'associazione LGBTQI di Alessandria "Tessere le identità" presenta una rassegna cinematografica che ha l'obiettivo di raccontare e far parlare del mondo lesbico, gay, bisessuale, trasgender-transessuale, intersessuale, queer.
"La potenza del cinema può aiutarci a svelare e considerare le vite, le storie e le quotidianità dei personaggi che, spesso, quando si parla di omosessualità o transgenderismo, non vengono considerate - spiega Letizia Salerno di Tessere le identità - Vorremmo che l'orientamento sessuale o l'identità di genere dei protagonisti dei film che proponiamo fossero semplici caratteristiche personali: oltre, c'è molto altro. Ci sono episodi divertenti e spassosi, drammatici e dolorosi, delicati e travolgenti. Ci sono intere esistenze alle quali il diritto a un'affettività riconosciuta di fronte allo Stato è negato. Le persone hanno potenzialmente quotidianità simili, ma non hanno diritti uguali. Perché? Dovrebbe importare qualcosa, allo Stato, dell'orientamento sessuale dei suoi cittadini? No. “I cittadini dovrebbero essere tutti uguali e, in questa uguaglianza, sostanzialmente anonimi. Questa grave lacuna legislativa e il mancato riconoscimento di tutte le coppie, ne porta alcune a doversi confrontare con la discriminazione, lo stigma sociale, il dileggio e la derisione, fino a episodi di violenze fisiche e/o verbali". 

Un tema che non può essere trascurato, ancora più adesso che un sondaggio dell'Unione Europea condanna senza appello l'Italia, relegata in fondo a tutte le classifiche quando si parla di libertà sessuale a scuola, sul posto di lavoro o al momento di accedere ai servizi [l'articolo completo su L'Espresso.it].

Durante “CULTura estiva”, si avrà la possibilità, dunque, di sedersi comodi, sul prato della Ristorazione Sociale, in Via Milite Ignoto, e, proiezione dopo proiezione, "avvicinare realtà che pensavamo essere così distanti da noi. E invece... La cultura genera diritti. I diritti generano cultura".
Si inizia mercoledì 30 luglio con
"Fuori Menù" (Fuera de carta), un film spagnolo del 2008, diretto da Nacho G. Velilla ed interpretato da Javier Cámara e Lola Dueñas. Appuntamento alle 21.30. Il biglietto ha il costo di 3 euro e comprende pop-corn e bibite. 

E se piove?
"Fermiamo la psicosi collettiva dell'ennesimo cambio di programma causa mancata estate, siamo super organizzati: la Ristorazione ha una serra!"

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