Venerdì 20 Settembre 2019

Anche l'Azienda Ospedaliera va in vacanza

In occasione del periodo estivo e per permettere al personale di usufruire del periodo di ferie verranno ridotte le attività chirurgiche ed i posti letto. "Le urgenze e le emergenze - spiega Giorgione - non subiranno alcuna modifica"

Anche l'Azienda Ospedaliera va in vacanza
ALESSANDRIA - Estate, tempo di vacanze anche per gli operatori dell'Azienda Ospedaliera alessandrina, che ha predisposto il piano operativo delle riduzioni estive per permettere al personale di usufruire dei periodi di ferie, dopo i tagli relativi ai Piani di Rientro, che hanno previsto un turnover del 50% del personale cessato. 

"Nessun timore - spiega il direttore generale, Nicola Giorgione - la programmazione individuata garantisce l’attività di emergenza e urgenza, nonché la salvaguardia delle patologie urgenti: non sono infatti previste riduzioni al Pronto Soccorso e delle attività in urgenza". 
 
Il piano, che sarà attivo dalla prima settimana di giugno e fino al mese di settembre, prevede infatti la riduzione di quelle attività che, da dati consolidati, registrano nel perodo estivo un calo del tasso di occupazione. "L'intenzone - prosegue Giorgione - è privilegiare il mantenimento di quelle attività che derivano dal Pronto Soccorso, sia per l’area Medica che per quella Chirurgica. In particolare, al presidio Borsalino, alla luce della riduzione delle sedute operatorie di attività chirurgica programmata, il ricovero riabilitativo viene ridotto a viene ridotto a 28 posti letto di secondo livello e a 20 posti letto di terzo livello".

Il riordino, però, coinvolge anche il presidio pediatrico Cesare Arrigo, nel quale ci sarà un trasferimento delle attività di Pediatria, Neuropsichiatria Infantile e Chirurgia e Urologia Pediatrica al secondo piano della struttura, con la diminuzione di un solo posto letto. Invariata, invece, l'attività di day surgery, di one day surgery e di day hospital oltre che, naturalmente, di terapia intensiva neonatale e pediatrica.

Più incisivi i cambiamenti all'Ospedale Civile, nel quale verranno, di fatto, momentaneamente tagliati quindici posti letto, 
con accorpamenti in alcuni reparti. "Entrando più in dettaglio - spiega Giorgione -in Urologia si passa da 13 a 6 posti letto, in Otorinolaringoiatria da 10 a 6 posti letto, in Rianimazione Cardiovascolare da 6 a 4 posti letto, e in Rianimazione da 9 a 7 posti letto. In Neurochirurgia i venti posti letto disponibili rimangono invariati, ma i 4 posti letto attualmente presso tale struttura e a disposizione di Oculistica e Maxillo saranno temporaneamente ospitati in Chirurgia Generale".
 
Per quanto riguarda le sedute operatorie, l’attività di emergenza e urgenza sarà comunque garantita, con una riduzione da 140 a 105 sedute mensili delle attività chirurgiche delle specialità, e da 80 a 60 mensili per il Dipartimento Cardiotoracico. "Tutto quanto - rassicura il direttore generale - tornerà alla normalità a settembre, al rientro dalle ferie. Il pronto soccorso ed i due reparti - geriatria e medicina generale - che normalmente assorbono la maggior quantità di pazienti in entrata nella struttura non saranno, ovviamente, modificati". 

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

Alessandria

Muore a 18 anni: dona cuore,
fegato e reni

14 Settembre 2019 ore 20:00
Spinetta

Bellavita: bimbo bloccato da bocchettone della piscina

10 Settembre 2019 ore 08:49
.